Consigli di Lettura per il Periodo di Natale

Il periodo natalizio è alle porte e io lo amo molto.
Ma non per il Natale in sé, che trovo sempre insopportabile per i mille comportamenti forzati a cui siamo costretti, quanto piuttosto per la possibilità di piazzarsi davanti al fuoco del camino, su una poltrona, a leggere un buon libro.
Perciò, così come ho fatto lo scorso anno, ecco una lista di consigli di lettura imperdibili per allietare le vostre giornate davanti al camino con delle ottime storie o con delle parole importanti per riflettere.

Bergson, “Pensiero e Movimento”: http://amzn.to/2gLEKih
Il testo più divulgativo e accessibile di Bergson, senza per questo trovarvi semplificazioni eccessive e deludenti: tra metafisica e mente, tra libertà e necessità, “Pensiero e Movimento” è un testo incredibilmente poetico che arricchisce l’animo e introduce approfonditamente nel pensiero di Bergson.

Vonnegut, “Perle ai Porci”: http://amzn.to/2eeMhXm
Il mio romanzo preferito, insieme a Mattatoio n.5, del menestrello del Novecento, Kurt Vonnegut. Un viaggio nella mente di uno dei personaggi più eccentrici e meravigliosi della letteratura, Eliot Rosewater! Un romanzo straordinario, leggetelo!!!

AA.VV., “In che stato è la Democrazia?”: http://amzn.to/2eJaXBi
Una serie di articoli introduttivi nella filosofia della politica contemporanea: Zizek, Badiou, Agambem, Bensaïd, tutti autori importanti che dicono la loro sullo stato della democrazia oggigiorno!

Artaud, “Il Teatro e il suo Doppio”: http://amzn.to/2gLCZ4I
Perché il Teatro ha a che vedere con la vita e non con la “rappresentazione”? Questo testo è un viaggio straordinario nella mente di uno dei più grandi artisti del Novecento, Antonin Artaud. Da leggere, tanto per chi ama il teatro quanto per chi non ne è avvezzo, perché questo libro ha a che fare con l’anima.

Colli, “La Sapienza Greca 1”: http://amzn.to/2gLEKPv
Colli, “La Sapienza Greca 2”: http://amzn.to/2gLEWy1
Colli, “La Sapienza Greca 3”: http://amzn.to/2gLDJXD
Se volete conoscere in modo lucido la filosofia presocratica, i testi di Giorgio Colli sono i più importanti che potrete mai leggere! “La Sapienza Greca” è un trittico straordinario che ci mostra la concretezza e la genialità dei filosofi antichi, troppo spesso relegati a un’immagine “fiabesca” che neutralizza la loro importanza. 

Dennett-Hofstaedter, “L’io della Mente”: http://amzn.to/2dotruN
Uno dei testi più belli che abbia mai letto: la filosofia della mente di Dennett e Hofstaedter raccontata attraverso arte e letteratura. “L’io della mente” è un testo approfondito eppure divulgativo in modo efficace, ottimo per introdursi nei problemi delle scienze cognitive contemporanee, divertendosi!

Berto, “L’esistenza non è logica”: http://amzn.to/2gupHW8
Questo testo mi ha stupito moltissimo! Berto è un ottimo ricercatore italiano all’estero, la sua prosa è fluida e originale, la sua esposizione chiara e divertente! Questo testo affronta alcuni dei problemi cardine della filosofia: il rapporto tra mente e mondo; il ruolo della rappresentazione nell’esperienza; la logica e l’irrazionalità come matrici della nostra esperienza. Consigliatissimo!

Freud, “Psicopatologia della vita quotidiana”: http://amzn.to/2gup9zH
Insieme a “Casi Clinici”, questo è il testo che consiglio per introdursi in modo competente nel pensiero freudiano. Se siete interessati alla psicologia e la filosofia che ci sta dietro, iniziate da questo testo: vi aprirà un mondo!

Anders, “Amare, ieri”: http://amzn.to/2gurHh8
Una serie di appunti e aforismi di Günther Anders, il vero filosofo della critica alla tecnologia, che ci mostra come la società contemporanea sia segnata da una perdita di sentimento. Interessante è l’abbozzo, mai portato a termine, di una vera “storia del sentimento”, che Anders progettò per tutta la vita senza mai portare a compimento.

Schrödinger, “Che Cos’è la Vita?”: http://amzn.to/2gutpiE
Quando uno scienziato come Erwin Schrödinger ti parla della natura della vita, non te lo puoi lasciar sfuggire. E questo è un testo incredibile, per competenza, chiarezza e originalità. La fisica quantistica ai suoi primordi in relazione alla domanda che attanaglia l’uomo dall’origine della sua storia: che cos’è la vita?

Kerouac, “I Vagabondi del Dharma”: http://amzn.to/2g6bH89
Questo testo è importante per l’anima: uno dei miei autori preferiti (autore del capolavoro “On The Road”) ci parla del suo incontro con il buddismo, in una serie di racconti che si intrecciano con il suo animo, con l’animo di chi ha incontrato casualmente, riportando nero su bianco l’esperienza che gli ha cambiato la vita.

Huxley, “Il mondo nuovo”: http://amzn.to/2gusa2T
Se amate “1984”, questo testo è imperdibile. Forse, la distopia più importante del secolo scorso, un romanzo profetico che delinea una società in cui la chimica domina la libertà e la mente, in cui una società sceglie liberamente la prigionia perfetta. Huxley in questo testo è il vero precursore di “Black Mirror”, e “Il Mondo Nuovo” è uno dei romanzi più importanti della mia vita.

Coe, “La Casa del Sonno”: http://amzn.to/2guuG97
Il romanzo più importante, viscerale e sofferto di Coe. Una storia in cui le insicurezze dell’individuo contemporaneo si scontrano con i problemi che da sempre attanagliano l’umanità. In una storia che intreccia la violenza domestica, il patriarcalismo, le contraddizioni della società, “La Casa del Sonno” è uno dei romanzi più importanti del secolo scorso.

Fante, “Chiedi alla Polvere”: http://amzn.to/2guqzd9
Arturo Bandini, la scrittura non è mica per tutti! E invece sì, lo scrittore smette di essere un oracolo e diventa un uomo normale, preso dai mille casini della propria esistenza, perseguitato dai creditori, dalle donne, dalle relazioni fallite, dalle incomprensioni quotidiane. E la storia diventa la normalità, poiché la normalità è la storia stessa. Fante, precursore di Kerouac e Bukowski, è un autore che amo molto e vi consiglio questo suo romanzo, il più famoso.

DeLillo, “Underworld”: http://amzn.to/2gLC7gl
“Underworld” è il primo testo di letteratura americana che abbia letteralmente AMATO. Molte storie si intrecciano per dare vita a un affresco immenso e stordente, di un’America che attraversa trent’anni turbolenti: dal baseball alla pornografia, dalle vite quotidiane ai grandi complotti della politica. Il sottomondo dell’America da sogno. Un capolavoro sotto ogni punto di vista!

DeLillo, “Cosmopolis”: http://amzn.to/2gLGmbW
Se maestro Cronenberg ha voluto tirarne fuori un gran film, non potete evitare di leggerlo. E credo che questa considerazione valga come qualsiasi recensione esaltante. Giusto? 🙂

Palahniuk, “Invisible Monsters”: http://amzn.to/2gutToU
Il primo e più viscerale, sperimentale, crudele romanzo di Chuck Palahniuk, autore di “Survivor” e “Fight Club”: uno stupendo affresco sulla società dell’apparenza, dell’immagine, dei trucchi smascherati. Questo resta, al pari di “Survivor”, il suo romanzo che preferisco!

Pennac, “Il Paradiso degli Orchi”: http://amzn.to/2guwwab
Dopo aver letto quasi tutto di Pennac, ancora mi stupisco che possa stupirmi. Questo racconto (o romanzo breve) è uno di quelli che mi ha divertito di più di Pennac: Malaussene, il solito “capro espiatorio” di professione, ci porta in un vortice di comicità grottesca e ironia intelligente che getta uno sguardo nuovo sul nostro stare in società! Da non perdere!

Dūrrenmatt, “L’Incarico”: http://amzn.to/2guw1Nj
Dürrenmatt è la scoperta letteraria che ha segnato il mio 2015, anno in cui ho letto praticamente tutto ciò che si suo è stato pubblicato. Ma “L’incarico” resta un gioiello inarrivabile, per stile narrativo e contenuto agghiacciante. Il cinismo di questo autore si mischia a un’ossessiva sperimentazione stilistica che fa di questo racconto lungo un piccolo capolavoro di cui non ho assolutamente trovato paragone. Leggetelo!

Wu Ming, “L’Armata dei Sonnambuli”: http://amzn.to/2gumCW9
Un collettivo che opera per 20 anni, che cambia profondamente nel corso degli ultimi 10, che fa un periodo di pausa di oltre 4 anni, sai già che non potrà produrre nulla di buono. E invece, gli autori di “Q” e “54” sono riusciti a produrre quello che a mio parere è il loro lavoro più riuscito: una Rivoluzione Francese rivisitata in modo straordinario, uno stile originale e coinvolgente, un finale che vi lascerà pietrificati. “L’Armata dei Sonnambuli” è uno dei romanzi italiani più belli di questo inizio secolo. Forse il più bello.

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