Libro del Mese: dicembre 2017

“I tiranni quanto più saccheggiano tanto più esigono; quanto più devastano e distruggono tanto più ottengono, quanto più li si serve tanto più diventano potenti, forti, per tutto annientare e distruggere. Ma se non si dà loro più niente, se non si presta loro obbedienza, senza bisogno di combatterli e di colpirli rimangono nudi e sconfitti, ridotti a un niente, proprio come il ramo che, non ricevendo più linfa e alimento dalla radice, inaridisce e muore.”
Étienne de la Boétie 

Una scena mi ha sempre colpito ed è descritta in molti testi che parlano di eserciti, guerre e sovrani. Federico il Grande sta a cavallo di fronte a centinaia dei suoi soldati e sussurra le seguenti parole all’orecchio del generale al suo fianco: “Non trovi strano che ci troviamo di fronte a tutti questi ragazzi, più forti e forse più intelligenti di noi, e non solo sarebbero pronti a tutto pur di sacrificare la loro vita per me, ma seguirebbero qualsiasi ordine che io possa dare loro, guidati da un timore che non ha niente di reale?
Il Re è nudo, ma è l’unico a saperlo. 

Il sovrano, quando scende dal piedistallo del proprio ruolo, trova assurdo che così tante persone possano accordargli un così grande potere. Eppure accade, non tanto perché ci sia realmente un dio dal quale discende un potere straordinario, quanto piuttosto perché le persone decidono volontariamente che è più sopportabile l’obbedienza incondizionata rispetto alla libertà naturale.

Il libro che ho scelto per il mese di dicembre è una delle più lucide e spietate analisi di questo fenomeno che così tante persone danno per scontato: Étienne de la Boétie, grande amico di Montaigne, stende un tappeto di critiche e concezioni caustiche sul concetto di potere e libertà, in quello che possiamo leggere sia come un efficace J’Accuse contro la condizione della servitù volontaria, sia come una critica all’esercizio di un potere che è sempre, per propria natura, illegittimo, ovvero quello dell’uomo sull’uomo.

Un testo di grande attualità, specialmente in un momento storico nel quale la gran parte dell’Occidente è convinto di star vivendo un’epoca di maggiore libertà, quando invece sono solo cambiate le condizioni e i luoghi di dominio, sia fisico che mentale.

Come ogni mese, il Libro del Mese verrà da me acquistato e spedito a casa di ogni Mecenate di livello 6 in su, corredato da una scheda di lettura che faciliti la comprensione e la contestualizzazione dell’opera.

Se volete ricevere questo testo direttamente a casa, aderite al mio Programma Patreon entro e non oltre il 30 novembre!

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Libro del Mese – Novembre 2017

“La fede è la più alta passione di ogni uomo. Ci sono forse in ogni generazione molti uomini che non arrivano fino a essa, ma nessuno va oltre.”
Søren Kierkegaard 

Perché Abramo non è un assassino? Perché, nonostante egli porti suo figlio fino all’estremo limite del sacrificio umano, noi non lo condanniamo? Abramo è perduto, ci dice Kierkegaard, ma solo dal punto di vista dell’etica e della mondanità. Perché il suo agire si può comprendere soltanto dal punto di vista della fede, della passione più sfrenata dell’uomo: insomma, Abramo si può comprendere solo quando vediamo che la sua relazione con Dio, con l’Assoluto, è individuale, irriducibile, Assoluta.

“Timore e Tremore” è un’opera abissale e straordinaria, una delle più lucide visioni filosofiche di che cosa sia la fede in relazione alla ragione e alla morale. Kierkegaard ci offre uno sguardo profondo e chiaro sull’abisso che si para di fronte ad ogni uomo quando egli si affaccia a Dio: la rassegnazione infinita, il salto nell’assurdo, la solitudine irrimediabile.

Ho scelto questo testo come Libro del Mese di Novembre perché lo ritengo una lettura istruttiva, tanto per l’ateo che vuole comprendere più a fondo quale sia la natura filosofica della fede religiosa, tanto per il credente che desideri scoprire un aspetto ancora più profondo, probabilmente mai toccato, della scelta religiosa. Per me, un’opera irrinunciabile per comprendere fino in fondo quale sia il rapporto tra l’individuo e il mondo.

Se vuoi ricevere direttamente a casa quest’opera, corredata da una scheda di lettura che ne faciliti la comprensione, aderisci al mio Programma Patreon entro il 31 ottobre dal livello 6 in su! Se vorrai fare questa scelta sono certo che non te ne pentirai! 😉

Libro del Mese – Ottobre 2017

“Fine della nostra istituzione è la conoscenza delle cause e dei segreti movimenti delle cose, allo scopo di ampliare i confini dell’impero umano verso una sempre più completa attuazione delle cose che sono attuabili.”
Francis Bacon

La natura dell’essere umano è quella di scandagliare le cause “dei segreti movimenti delle cose”, ovvero di studiare la natura così come si presenta alla nostra esperienza. Se quest’affermazione potrebbe sembrarci piuttosto banale, essa non lo era affatto nel momento in cui Francis Bacon decise di dare alle stampe “La Nuova Atlantide“, nel 1624.

Pensate poi quanto può essere rivoluzionario un tale pensiero quando ci si accorge che ancora oggi molte persone sono tutt’altro che persuase dal fatto che per conoscere il mondo se ne deve fare esperienza e comprenderne le ragioni attraverso l’uso della logica. Bacone fu un rivoluzionario, niente di meno, e il suo pensiero rappresentò la radice ancora oggi non estinta del metodo scientifico che non si arrende alla constatazione che sia la magia a sorreggere il mondo, ma combatte con l’arma del cervello per trovare le cause materiali dei fenomeni del mondo.

Questa è la motivazione che mi ha spinto a scegliere “La Nuova Atlantide” come Libro del Mese per i miei Mecenati di Patreon. Un testo scritto in forma di prosa narrativa e perciò, dal mio punto di vista, ancora più ricco di interesse. Un romanzo filosofico straordinario che permetterà al lettore di comprendere più a fondo, e in relazione a se stesso, il vero significato della parola “scienza”.

Se vuoi ricevere questo libro direttamente a casa, corredato da una scheda di lettura che ne faciliti la comprensione, aderisci al mio Programma Patreon a livello 6 entro il 30 settembre! Sarà una scelta della quale sono certo che non ti pentirai! 😉

Libro del Mese di Settembre

Il seme della pazzia sta nel fatto che nessun uomo ha la più pallida idea di che cosa passi nella testa di colui che sente più vicino a sé. Non abbiamo alcun appiglio per sapere incontrovertibilmente quali siano i pensieri del nostro più amato e vecchio amico.

Se questo ci porterebbe alla chiusura di un solipsismo sfrenato, il problema si complica quando comprendiamo che il mio primo e più vecchio sconosciuto amico è… me stesso. Io sono impermeabile ai miei pensieri, conosco solo una infinitesima parte di quello che mi passa nella mente, conosco me stesso così poco da dovermi arrendere e giocare al gioco della vita senza metterne in discussione le regole.

Per questo “Elogio della Follia” di Erasmo è un testo di incalcolabile attualità: bisogna affrontare la follia dentro di sé per potersi rivolgere coscientemente al mondo là fuori. Ed è per questo che l’ho scelto come Libro del Mese di settembre, per i Mecenati di livello 6 che sostengono la mia attività attraverso il programma Patreon!

Come sempre, il Libro del Mese verrà da me acquistato e spedito a casa dei Mecenati, corredato da una scheda di lettura che arricchisca e faciliti la lettura del testo! Per riceverlo direttamente a casa, aderite al programma Patreon entro il 31 agosto! 😉

citazioneErasmo

Libro del Mese di agosto

Uno dei progetti filosofici più interessanti del Novecento fu la “Storia del Sentimento” di Günther Anders. Purtroppo, quel progetto non vide mai la luce perché l’autore si impegnò politicamente per trent’anni sulle tematiche del disarmo atomico, della non-violenza, del diritto internazionale.
Nonostante questo, Anders ci ha lasciato molte tracce sparse di quella ricerca affascinante, che partiva dal presupposto secondo cui “un uomo del Cinquecento amava in modo differente rispetto a un uomo dell’Ottocento; e così l’odio e l’ammirazione, la paura e la meraviglia, tutti i sentimenti hanno vissuto un percorso di mutamento che li ha trasformati. Nessuna epoca ha avuto lo stesso odio.”
“L’odio è antiquato” è una di quelle tracce, un testo fulmineo e profondo, che resta dentro come una cicatrice e che mette in discussione il nostro rapporto con questo sentimento così socialmente significativo. E lo sappiamo bene: oggi si odia in modo diverso da come si odiava ieri. 
Il Libro del Mese è un’iniziativa legata al mio Programma Patreon, il modo con cui una comunità di più di ottanta persone sostiene economicamente il mio progetto di divulgazione filosofica sul web. In cambio del sostegno economico, i miei Mecenati ricevono servigi commisurati al loro contributo: racconti mensili inediti e partecipazione a videoconferenze mensili, libri e magliette, iscrizione a forum privati di discussione e tante altre cose!
I Mecenati di livello 6 o superiore riceveranno il testo, da me acquistato e corredato da una scheda di lettura che faciliti la comprensione, direttamente a casa! 
Se volete saperne di più su come aderire, andate sulla pagina ufficiale del mio Patreon!
QUI trovate anche l’elenco dei Libri del Mese da gennaio in poi!