Un Filosofo in Azienda (08.05.18)

Martedì 8 maggio alle ore 20.30 avrò il piacere di tenere un’importante conferenza sul rapporto tra scienze umane e mondo del lavoro. Un’occasione tanto per coloro che hanno intrapreso un percorso di studi umanistico e vogliono conoscere le opportunità che questo mondo riserva loro, quanto per professionisti ed aziende che desiderano comprendere quali valori e competenze un laureato in filosofia, lettere, scienze politiche e simili può portare alla loro attività.

Chi ha detto che con la filosofia, la letteratura e le scienze umane non si possa lavorare? Sono sempre di più le aziende e i professionisti che si rivolgono a questi background formativi per risolvere problemi e trovare soluzioni.

Il luogo comune secondo cui “le scienze umane sono l’anticamera della disoccupazione” ha fatto il suo tempo. In un mondo dove il business cambia velocemente, le competenze e il valore rappresentati da un laureato in filosofia, letteratura, scienze politiche o scienze della comunicazione sono sempre più richiesti.

Durante questa conferenza parleremo delle opportunità che la formazione umanistica offre al mondo del lavoro e cercheremo di far incontrare professionisti di vari settori che vogliano conoscere meglio come poter sfruttare le competenze di chi si è laureato in questo campo.

La conferenza è gratuita e aperta a tutti e si terrà a Schio, presso Megahub!
Per informazioni: accademiaorwell@gmail.com
QUI l’evento Facebook.

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LA PAROLA NEL POZZO – Seminario sulla letteratura

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Tutto il cosmo è paese

piovene5Tra i pianeti del cosmo possiamo trovare alieni, incomprensibilità, logiche impensabili, paradossi inaccettabili, proprio come nel mio romanzo “I pianeti impossibili“. Tra le distanze siderali dell’universo troverete le cose che non avreste mai neanche immaginato, ed eppure potrete scorgervi sempre qualcosa di familiare, di vicino, di consueto.

piovene6Sulla superficie di un mondo agli antipodi della galassia ritroverete le stesse parole, gli stessi gesti, le medesime incomprensioni e volti noti. Vi accorgerete che diecimila anni luce non sono poi così tanti, dal momento che i dubbi e le certezze, gli errori e le consuetudini vi parranno così simili a quelli che ogni giorno scandiscono le nostre giornate. Le stesse invidie, le identiche chiacchiere e persino amori e dolori affini ai nostri.

Natale 2011Alla presentazione di Piovene Rocchette, i miei pianeti sono stati accolti. Non si sono sentiti alieni, diversi, incompresi, ma sono stati guardati, ascoltati e capiti. I popoli che li abitano sono stati osservati, soppesati e non sono stati giudicati, proprio come ci si aspetterebbe da esperti viaggiatori dello spazio siderale. I paesaggi sono stati osservati con rispetto, e persino le loro contraddizioni hanno trovato un orecchio in cui venire accolte. Insomma, i miei pianeti hanno trovato casa.

Piovene Rocchette, il luogo in cui sono cresciuto, è diventato un pianeta impossibile e possibile al tempo stesso.

Questo perché, in fin dei conti, i luoghi più distanti dell’universo sono proprio dentro di noi.

Tutto il cosmo è paese.

Natale 2011Natale 2011

Natale 2011

(Foto di Renzo Priante e Anita Dal Ferro)