Consigli di lettura: dicembre 2017

Come sempre durante i periodi di pausa del canale Youtube, i consigli di lettura non li troverete in formato video, ma qui, in un articolo veloce per darvi qualche dritta su cosa leggere durante questa pausa invernale!

Senza perderci in ulteriori chiacchiere, direi di tuffarci nei cinque libri che recentemente ho letto e che dovete assolutamente recuperare!

  1. “L’Avversario”, Emmanuel Carrère – Questo è un autore che ho incontrato un po’ per caso quando stavo preparando la mia Live su Philip K. Dick: cercavo una biografia originale sullo scrittore americano e mi sono imbattuto in “Io sono vivo, voi siete morti” e me ne sono perdutamente innamorato. Non solo del libro in sé (piccolo gioiello, ve lo consiglio, anche se non siete affiatati lettori di Dick), ma soprattutto l’idea e l’ispirazione narrativa: Carrère parte da storie quasi sempre vere per costruirci (o estrapolare?) romanzi di altissima letteratura. “L’Avversario” segue questo principio e, partendo da un orribile fatto di cronaca accaduto in Francia negli anni 90, estrae un piccolo capolavoro della letteratura psicologica e criminale. Un romanzo inadatto a chi ha il cuore debole, si tratta di un vero viaggio nelle profondità della devianza comportamentale umana, ma ancora di più è un viaggio che ci dimostra incontrovertibilmente che l’assassino, il malvagio, il mostro, è nell’animo di ognuno di noi quando ci abbandoniamo alla normalità.
  2. Teoria della classe disagiata“, di Raffaele Alberto Ventura – Di questo libro ho parlato brevissimamente in questo video, ma nonostante il mio sguardo fortemente critico (e a inizio 2018 uscirà un mio articolo dal titolo “Teoria della classe rassegnata”, state all’erta), credo sia un testo da leggere per comprendere certe dinamiche e per avere uno sguardo certamente originale e disincantato sull’industria culturale contemporanea. Di certo un libro che rispecchierà paure e disillusioni di una generazione, la mia, che molto spesso si dimentica la differenza tra reale e immaginario, con tutti i danni che questo porta con sé.
  3. Cervello. Manuale dell’utente“, di Marco Magrini – Sono sempre piuttosto scettico su quei libri che desiderano trattare le neuroscienze in modo “simpatico” e accattivante poiché molto spesso questo comporta una semplificazione talmente bassa degli argomenti da renderli quasi indigesti. Ma non è questo il caso di questo bellissimo libro, chiaro e scorrevole, che non pecca mai di banalizzazione e riesce a spiegare (“for dummies”) in modo piacevole le più recenti scoperte nel campo della neurobiologia e neuropsicologia. Per chi desidera saperne di più su come funziona l’organo più vicino a ciò che chiamiamo “io”, beh, questo è un testo consigliatissimo!
  4. Menti sospettose“, di Rob Brotherton – Siamo tutti complottisti? No, direi di no, ma ciò che possiamo affermare senza tema di smentita è che il complottismo è parte integrante di un comportamento che tutti noi nutriamo. Perciò, tutti noi siamo complottisti in potenza. Questo splendido testo di Brotherton (di cui ho parlato anche QUI) fa luce, in modo brillante, sulla natura della mentalità del complotto, quella che ci porta a vedere, dietro la complessità del mondo, una fitta rete di poteri, volontà e intenzioni che in realtà… non esistono! Un bellissimo excursus che tocca filosofia politica e scienze cognitive, socialità e psicologia, e che consiglio di leggere a tutti coloro che si considerano molto più intelligenti di un terrapiattista!
  5. Difendere l’indifendibile“, di Walter Block – Una lettura POCO natalizia che parla di filosofia dell’economia in modo dissacrante e crudo. Perché un economista dovrebbe difendere figure professionali come quella della prostituta, dell’usuraio e dello spacciatore? Perché dovremmo leggere un libro che difende il “porco maschilista” o il ricattatore? Block ha una risposta che ci spiazza: “Perché sono eroi”. E questa non è solo satira, ma è un logico ragionamento che poggia le sue basi su un concetto di “libero mercato” che molto spesso fraintendiamo, facendone una caricatura. Un libro che va letto mettendo da parte moralismi e pregiudizi, poiché mira ad aprire la mente su uno degli aspetti più sordidi della nostra società. Consigliatissimo, divertente e intelligente, anche se non sarete d’accordo con l’analisi!

Con questi consigli io vi lascio alla vostra pausa (se siete in ferie) oppure ai vostri lavori, e vi auguro di passare una serena fine d’anno, tenendo sempre conto che non è tutto noia ciò che pensa!

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Consigli di lettura luglio/agosto

Carissimi,

inizialmente non avevo intenzione di fare un video sui consigli di lettura estivi, ma dal momento che ho ricevuto una montagna di richieste… non farò lo stesso il video! 😀
Ho comunque trovato un modo per venire incontro alle richieste, ovvero quello di scrivere questo articolo dandovi i titoli dei testi che ho letto e sto leggendo, con una breve descrizione (e dovrete farveli bastare per tutta l’estate)!
Perciò, se siete pronti, ecco a voi i miei consigli di lettura per luglio e agosto!

LIBRI CHE HO LETTO RECENTEMENTE 
sapol1) “L’uomo bestiale”, di Robert Sapolsky. Un testo straordinario che smonta pezzo per pezzo i pregiudizi sulla visione dei geni come “padroni” delle nostre azioni. Sapolsky, biologo e genetista di livello internazionale, dipana con grande proprietà di linguaggio (e molto umorismo) la sua idea dell’interregno esistente tra geni e ambiente, laddove il nostro comportamento e le nostre azioni trovano la giusta dimensione. Un testo divulgativo adatto a tutti coloro che vogliono addentrarsi in questo interessante campo, ma anche agli specialisti che cerchino una visione alternativa sul problema del rapporto tra geni e decisioni.

esposito2) “Bìos. Biopolitica e Filosofia”, di Roberto Esposito. Un libro che in realtà ho riletto recentemente a distanza di qualche anno dal primo approccio. Un’opera densa di riflessioni sul mutamento che la politica sta subendo nel mondo contemporaneo, una politica sempre meno volta a dirigere le masse, sempre più propensa a entrare nella “vita nuda” e biologica degli individui. “Bìos” non è solo un ottimo compendio storico e bibliografico sul tema della biopolitica, ma anche una riflessione originale sul significato che essa riveste per noi e per la nostra quotidianità. Testo imprescindibile per chi sia interessato al tema della filosofia politica contemporanea, scritto benissimo, chiarissimo e lucido.

vonneg3) “Quando siete felici, fateci caso”, di Kurt Vonnegut. Questo è un libro che ho studiato per preparare il mio corso di Public Speaking online. Si tratta di uno dei miei scrittori preferiti e della raccolta dei suoi discorsi tenuti tra gli anni Sessanta e Settanta ai laureandi in giro per gli Stati Uniti d’America. Un testo di grande ispirazione, pieno di spunti non solo retorici ma contenutistici, di esempi e aneddoti, di umorismo e riflessività. Credo si tratti di uno dei miei testi preferiti di Vonnegut perché si assapora la levatura del personaggio, sia morale che intellettuale, e si viene trascinati in un vortice di bellezza discorsiva. Molto utile anche a chi vuole capire come si scrive un discorso efficace.

UN BEL ROMANZO? 
paradiso_degli_orchi“Il paradiso degli orchi” di Daniel Pennac. Una storia su Malaussène, il cui lavoro è fare il capro espiatorio. Probabilmente questo è diventato il mio romanzo preferito del ciclo di Malaussène: immediato e divertente, irriverente e caustico, una lettura breve ma intensa che secondo me è perfetta per la pausa estiva! Poi, va beh, è Pennac, quindi si va sempre a colpo sicuro!

LIBRI CHE STO LEGGENDO (con opinione parziale) 
rothbard1) “Potere e Mercato. Lo Stato e l’Economia”, di Murray Rothbard. Volete leggere un libro davvero eretico dei nostri tempi? Questo testo di Rothbard fa per voi. Io adoro gli eretici perché mi costringono a rivedere profondamente tutte le mie convinzioni. Rothbard lo sta facendo, e vi giuro che le sue argomentazioni sono solide e difficili da scomporre. Un anarco-capitalista come vi capiterà raramente di trovarne, un individualista politico tutto rivolto alla costruzione di una società della ricchezza e del benessere. Soprattutto, un economista che conosce molto bene ciò di cui parla. Sto divorando questo libro, ma attenzione: potrebbe persuadervi delle sue ragioni (e questo non è affatto un male).

friedman2) “Grazie per essere arrivato tardi”, di Thomas Friedman. L’ultimo libro di uno dei più importanti editorialisti del NYTimes, perciò una garanzia di ottima scrittura e piacevolissimo stile. Sul contenuto, il testo ripercorre le rivoluzioni tecnologiche degli ultimi decenni, con un particolare sguardo alla cosiddetta “Legge di Moore”, secondo la quale tutte le tecnologie avrebbero raddoppiato la propria potenza e dimezzato lo spazio e il costo necessari ogni due anni. Al fondo, l’invito ad “arrivare tardi” nell’epoca della frenesia anticipatoria. Lo consiglio come lettura estiva, ma anche come modo per riordinare alcune intuizioni, suggestioni e idee che magari troviamo sparse nella vita di tutti i giorni e non riusciamo mai a inquadrare in un paesaggio coerente.

Se poi volete regalarvi delle letture mensili interessantissime attraverso il mio servizio del Libro del Mese, aderite entro il 31 luglio al mio Programma Patreon! Il mese prossimo tocca a Günther Anders, con il suo “L’odio è antiquato”!

BUONA LETTURA! 😀 

Consigli di Lettura per il Periodo di Natale

Il periodo natalizio è alle porte e io lo amo molto.
Ma non per il Natale in sé, che trovo sempre insopportabile per i mille comportamenti forzati a cui siamo costretti, quanto piuttosto per la possibilità di piazzarsi davanti al fuoco del camino, su una poltrona, a leggere un buon libro.
Perciò, così come ho fatto lo scorso anno, ecco una lista di consigli di lettura imperdibili per allietare le vostre giornate davanti al camino con delle ottime storie o con delle parole importanti per riflettere.

Bergson, “Pensiero e Movimento”: http://amzn.to/2gLEKih
Il testo più divulgativo e accessibile di Bergson, senza per questo trovarvi semplificazioni eccessive e deludenti: tra metafisica e mente, tra libertà e necessità, “Pensiero e Movimento” è un testo incredibilmente poetico che arricchisce l’animo e introduce approfonditamente nel pensiero di Bergson.

Vonnegut, “Perle ai Porci”: http://amzn.to/2eeMhXm
Il mio romanzo preferito, insieme a Mattatoio n.5, del menestrello del Novecento, Kurt Vonnegut. Un viaggio nella mente di uno dei personaggi più eccentrici e meravigliosi della letteratura, Eliot Rosewater! Un romanzo straordinario, leggetelo!!!

AA.VV., “In che stato è la Democrazia?”: http://amzn.to/2eJaXBi
Una serie di articoli introduttivi nella filosofia della politica contemporanea: Zizek, Badiou, Agambem, Bensaïd, tutti autori importanti che dicono la loro sullo stato della democrazia oggigiorno!

Artaud, “Il Teatro e il suo Doppio”: http://amzn.to/2gLCZ4I
Perché il Teatro ha a che vedere con la vita e non con la “rappresentazione”? Questo testo è un viaggio straordinario nella mente di uno dei più grandi artisti del Novecento, Antonin Artaud. Da leggere, tanto per chi ama il teatro quanto per chi non ne è avvezzo, perché questo libro ha a che fare con l’anima.

Colli, “La Sapienza Greca 1”: http://amzn.to/2gLEKPv
Colli, “La Sapienza Greca 2”: http://amzn.to/2gLEWy1
Colli, “La Sapienza Greca 3”: http://amzn.to/2gLDJXD
Se volete conoscere in modo lucido la filosofia presocratica, i testi di Giorgio Colli sono i più importanti che potrete mai leggere! “La Sapienza Greca” è un trittico straordinario che ci mostra la concretezza e la genialità dei filosofi antichi, troppo spesso relegati a un’immagine “fiabesca” che neutralizza la loro importanza.  Continua a leggere “Consigli di Lettura per il Periodo di Natale”