Piccolo Vademecum per Aspiranti Divulgatori Filosofici

Ricorda che
1. se parli di filosofia usando la cultura pop ci sarà sempre qualche purista ritardato (gente che all’università forse ha passato troppo tempo con la testa dentro il water) che ti dirà “sei un filosofo da discount”, ma d’altra parte se ti metti a parlare il linguaggio duro e puro della filosofia (analitica o continentale che sia) ti diranno che sei uno snob che non vuol farsi capire;
2. se parli di politica ci sarà sempre qualche decerebrato che ti dirà “ma tu dovresti parlare di filosofia, limitati a quello, non parlare di politica!”, ma se non parli di politica ti diranno che non ti esponi mai, che resterai abbarbicato alla tua torre d’avorio senza contatto con la realtà;
3. il punto 2 può essere applicato sostituendo “politica” con “economia/storia” e altri simili discorsi;
4. se esprimi onestamente la tua distanza da qualche filosofo (deceduto o contemporaneo) ti ritroverai la casella mail impantanata nelle lamentele e nel risentimento di chi a quel filosofo ha dedicato la tesi di laurea o dottorato, ma se d’altra parte non criticherai mai nessuno degli altri filosofi ti diranno che sei poco onesto e che non esprimi mai un pensiero tuo;
5. se ti esporrai nel discutere di attualità ti salteranno addosso tutti quei filosofastri pronti a darti dell’opinionista, ma se non ti esponi mai accorreranno quelli che ti daranno del pavido e del democristiano, mai pronto a prendere posizione;
6. la filosofia, per chi non è direttamente immerso nel suo studio (ma spesso anche da chi c’è immerso fino al collo, eh), è composta da pregiudizi e aspettative: il che significa che ti scontrerai continuamente con l’immagine auto-conosolatoria che la gente nutre della filosofia. La conseguenza di questo è che qualunque idea proporrai, qualunque cosa dirai, ci sarà sempre l’imbecille che ti dirà “ma questa non è filosofia!”, intendendo con ciò dire che solo quello che dà ragione a lui è filosofia;
7. avrai a che fare con uno stuolo di ex-bullizzati che nel frattempo sono diventati studenti di fisica/chimica/matematica/biologia e molte altre materie perlopiù scientifiche i quali, senza mai aver aperto mezza pagina di filosofia (quindi non sapendo niente di niente di questa disciplina), ti diranno, con fare supponente e spesso violento, che la filosofia è sorpassata, che ormai chi fa filosofia la fa solo per masturbarsi (che c’è di male?) poiché ogni problema e ogni questione da essa affrontabile e risolvibile con la scienza. Escludendo coloro che rimangono aperti al dialogo, a costoro va riservata una carezza amorevole poiché stanno semplicemente cercando di riversare su di te il bullismo subito durante gli anni di liceo;
8. sarai costantemente invischiato in diatribe su quale sia la vera filosofia, cosa significhi essere veramente un filosofo e altre questioni non solo inutili, ma costruite semplicemente per farti saltare i nervi: il mio consiglio è di ignorarle e procedere per la strada che hai scelto tu;
9. il mondo della filosofia è composta dai peggiori NERD e fanatici del mondo: se sei spaventato dalla violenza che ti riservano gli appassionati di Star Wars quando critichi la saga è perché non hai ancora provato a dire che secondo te Schopenhauer è un filosofo sopravvalutato.
Questi sono solo alcuni dei punti che mi sento di diffondere a tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso, ma ce ne sarebbero molti altri. Se senti di non avere la predisposizione a sopportare questa mole di sterco, ripensaci, forse questa strada non fa al caso tuo. Ma se invece senti di avere la scorza dura e le capacità per sopportare tutto ciò, allora tuffatici a capofitto, è un bellissimo sentiero.
Buona fortuna.
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Perfect Speech: corso di retorica online

Da più di dieci anni il mio lavoro consiste nel… parlare alle persone. Che siano cinque o cinquanta ad un corso di formazione, duecento a uno spettacolo teatrale o diecimila su Youtube, il mio lavoro è la mia capacità di comunicare, coinvolgere e ispirare attraverso l’uso delle parole.

Questa non è una cosa con cui si nasce. L’arte della retorica si impara, attraverso tecniche, strumenti ed esercizio. Si impara a scrivere un ottimo canovaccio, a metterlo in forma verbale ponendo attenzione a tutto ciò che compone la comunicazione (tono, volume, gestualità, ritmo, ambiente), a trasformarlo nel discorso perfetto.

Io stesso, all’inizio di questo percorso, ho combinato non pochi disastri. Ma dopo anni di lavoro ed esercizio, ho potuto partecipare ad eventi di prestigio come il Festival della Comunicazione di Camogli e molti altri.

Dopo moltissime richieste, ho deciso di portare su Youtube il mio corso PERFECT SPEECH, creandone una versione online che tutti possano seguire. Un corso dedicato a chiunque desideri migliorare la propria capacità di parlare con le persone, che sia una persona o trecento persone, che sia in una sala conferenze, in un’aula scolastica oppure tramite un video online. Si tratta di un corso che già propongo da molto tempo e che ha spinto molte persone a intraprendere un percorso di divulgazione consapevole.

Il corso è pensato in particolar modo per chi pensa di avere un’idea importante da divulgare ai quattro venti: divulgatori scientifici e culturali, intrattenitori, artisti e insegnanti di tutti i livelli, chiunque voglia apprendere le tecniche per coinvolgere al massimo il proprio interlocutore.

Il corso consta di 4 lezioni di 60 minuti ciascuna che verranno trasmesse in diretta streaming sul mio canale Youtube, ma le lezioni rimarranno online e disponibili in differita con la possibilità di riguardarle tutte le volte che si desidera.
Qui sotto troverete il calendario con programma completo:

PRIMA LEZIONE: 14 giugno ore 21 
INCIPIT: i primi passi per produrre un ottimo discorso
Come si usa un’idea – La scrittura del discorso – Vita e morte di un discorso

SECONDA LEZIONE: 21 giugno ore 21 
SVOLGIMENTO: la messa in scena dell’idea
Diverso pubblico, diverso approccio – L’uso dell’ambiente – La cura di sé nel discorso

TERZA LEZIONE: 29 giugno ore 21 
SVOLTA: l’atto persuasivo del discorso
Essere persuasivi, non retorici – I livelli di comprensione – Travolgere, non comunicare

QUARTA LEZIONE: 5 luglio ore 21 
GRAN FINALE: cosa significa terminare il discorso
Raccogliere, comprendere, migliorare – Il finale non è un fine – Ispiro, dunque sono

Per partecipare al corso ci sono tre modalità:
1) acquistando l’intero corso al costo di 60 euro (il pagamento da effettuare tramite PAYPAL o CARTA DI CREDITO inserendo come causale “Iscrizione a Perfect Speech”)
2) acquistando una lezione alla volta, al costo di 20 euro a lezione (il pagamento da effettuare tramite PAYPAL o CARTA DI CREDITO inserendo come causale “Iscrizione a Perfect Speech lezione n°…)
3) aderendo al mio PROGRAMMA PATREON da livello 5 per almeno due mesi (il corso verrà reso visibile ai mecenati alla fine dell’ultima lezione)

Spero che aderirete in molti e con grande entusiasmo, sarà un percorso molto interessante!

Cinque motivi per aderire a Patreon

Ci sono alcuni validi motivi per supportare il mio progetto Patreon.
Eccovene cinque!

1. Perché prendere ripetizioni costa di più 
Il mio progetto di divulgazione mette a disposizione gratuitamente da ormai più di due anni contenuti originali che aiutano molti studenti nell’approfondimento di scienze umanistiche. Inoltre, sono sempre disponibile a dare un consiglio in privato a chi mi chieda un breve aiuto sui social! Se invece ci fosse bisogno di un contatto più diretto, alcuni dei Servigi che propongo sono indirizzati proprio all’aiuto nello studio!

2. Perché supportare un progetto culturale di qualità è una cosa di cui andare orgogliosi 
Supportandomi, i Mecenati non raggiungono il solo scopo egoistico di ricevere servigi personalizzati, ma permettono a tutti di fruire gratuitamente dei miei video e dei miei contenuti, cosa che non sarebbe possibile se non avessi un solido supporto economico che mi dia la possibilità di spendere molto tempo in questo lavoro. Sono certo (anche perché me l’hanno detto loro) che ogni Mecenate è orgoglioso di poter dire: “Questa bella cosa vive anche grazie a me!” Senza di loro, il mio progetto finirebbe per morire, oppure dover sottostare a logiche di sponsorizzazione che rischierebbero di minare la libertà espressiva della mia ricerca.

3. Perché potresti costruire una biblioteca al costo di un caffè al giorno 
I miei Mecenati di livello 6 ricevono direttamente a casa il Libro del Mese, acquistato e spedito da me, corredato da una scheda di lettura che faciliti la comprensione dell’opera. Da ormai sei mesi, ognuno di loro sta costruendo una biblioteca filosofica comune e questa è una cosa stupenda! Ma ancora più bello è che lo fanno al costo di un caffè al giorno. La domanda è: riesci a privarti di un caffè ogni giorno per capire meglio Schopenhauer, leggere consapevolmente Foucault potendone discutere con tante persone che condividono la tua biblioteca?

4. Perché c’è una comunità viva che discute, cresce e si diverte 
Tutti i miei Mecenati, anche quelli di livello 1, hanno la possibilità di entrare a far parte di un forum di discussione privato dove dialogare con gli altri mecenati e con me, condividere materiali, idee e opinioni, criticare e proporre, ma soprattutto sentirsi parte integrante di questo progetto. Con i Mecenati di livello 3 mi trovo ogni mese in videochiamata collettiva e parliamo di attualità, politica, cinema, filosofia, letteratura, ma soprattutto chiacchieriamo in amicizia. È una cosa bellissima che sta prendendo piede e viene molto apprezzata! Siamo già ottanta persone e se entri a far parte di questa comunità sono certo che non te ne pentirai! Tutto questo puoi averlo a partire da due euro al mese!

5. Perché… te lo dicono pure LORO!!! 


Ci sono tanti altri motivi per aderire, ma se hai altre domande sull’adesione al progetto, scrivimi in privato e ti spiegherò tutto: dalferro.ric@gmail.com! 

Corso di Introduzione all’Uso di Youtube

Il corso WeTube si propone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti tecnici e intellettuali per la creazione, gestione e crescita di un canale Youtube.

Il corso inizierà giovedì 27 aprile alle 20.30 a Schio (VI).
QUI l’evento Facebook!

Durante il corso, lo studente avrà bisogno di utilizzare un laptop/pc per l’esplorazione della piattaforma e la creazione del proprio canale. È richiesta la conoscenza basilare del funzionamento dei social-network, in special modo Facebook e Twitter.

Destinatari: tutti coloro che hanno un’idea da sviluppare e comunicare attraverso il mezzo video: artisti, professionisti e comunicatori, ma anche aziende e studenti.

Si raccomanda di aver già individuato il possibile “topic” (argomento) dicui il canale tratterà, in modo da fruire attivamente delle lezioni e dei contenuti delle esercitazioni.

Argomenti e durata: 5 lezioni di 120 minuti.

27 APRILE, ORE 20.30 I PRIMI PASSI
Come si apre un canale Youtube e quali sono i fondamentali di gestione:branding, analytics, topic, ambiente social
4 MAGGIO, ORE 20.30 LA COMMUNITY
Cos’è una Community: come si costruisce, come si gestisce, come si fa crescere
11 MAGGIO, ORE 20.30 LO STORYTELLING
Quali sono i modi migliori per comunicare attraverso Youtube? Public Speaking applicato alla videocamera: vlog, slideshow, testo e musica
18 MAGGIO, ORE 20.30 TECNICHE DI CRESCITA SU YOUTUBE
Collaborazione, monetizzazione, promozione. Le tecniche per far crescere in modo costante il tuo progetto su Youtube
25 MAGGIO, ORE 20.30 MANTENIMENTO E INNOVAZIONE
Cosa vuol dire crearsi un branding video e come questo si può relazionare con l’innovazione e la sperimentazione sul canale

Docente: Riccardo Dal Ferro, autore di romanzi, educatore e divulgatore di filosofia e letteratura attraverso il suo canale Youtube, fondatore di Accademia Orwell. Su richiesta viene fornito il curriculum completo. Per ulteriori informazioni: riccardodalferro.com

Costo: 160 euro da saldare alla prima lezione.
Il numero massimo di partecipanti è fissato a 15.

Per maggiori informazioni e/o effettuare l’iscrizione scrivere a dalferro.ric@gmail.com

Manteniamo Libera la Filosofia su Youtube!

Da pochissimo ho lanciato il mio PROGRAMMA PATREON, dando a voi la possibilità di sostenere concretamente i miei progetti di divulgazione filosofica, artistica, letteraria e culturale. Questa decisione è stata lungamente studiata e pensata e vi chiedo di prendervi qualche minuto del vostro tempo per leggere con attenzione il testo che riporto sotto, che è la presentazione ufficiale degli obiettivi e delle motivazioni che mi hanno spinto a lanciarmi in questa avventura, nella quale spero molti di voi vorranno seguirmi nei limiti delle proprie possibilità! 🙂
Inoltre, domani mercoledì 7 dicembre alle 18.30 ho pianificato una Live in cui potrete pormi tutte le domande del caso, chiedermi chiarimenti, lanciare perplessità! Un’oretta e mezza per lanciare ufficialmente il programma e discuterne insieme!
Questo il link alla Live: https://www.youtube.com/watch?v=ogFD9HNHky0 

Ciao!
Io mi chiamo Riccardo, sono un ventinovenne vicentino con la passione per la filosofia e il teatro, ma sul web sono maggiormente conosciuto come Rick DuFer. Nel 2014 ho avviato un progetto di divulgazione filosofica, letteraria, artistica e culturale attraverso il mio canale Youtube e mai MAI avrei pensato che in meno di due anni questo progetto sarebbe diventato la mia principale attività lavorativa.

Da sempre cerco di far sì che le mie passioni corrispondano alla mia vita e al mio lavoro, e dopo varie peripezie (tra le quali la fondazione e il fallimento di numerose associazioni, una montagna di progetti riusciti e non, la pubblicazione di un romanzo, la collaborazione con editori di ogni stampo) sono riuscito a creare e curare una folta comunità di persone che, professionalmente o amatorialmente, condivide con me questo grande amore per la libertà di pensiero ed espressione. (continua sotto al video)

Ad oggi il mio lavoro è fare ricerca filosofica, ricerca che ho il piacere di portare non solo sul web (Youtube, pagina FacebookTelegram principalmente), ma anche in giro per l’Italia, con i miei spettacoli di Stand-Up Philosophy, i miei seminari tematici, le mie conferenze a tutto campo. Dire questo è per me una gioia straordinaria perché significa aver realizzato il sogno della mia vita: poter vivere facendo del mio libero pensiero il motore anche economico della mia esistenza, non dovendo sottrarre a questa attività (che mi porta via quattordici ore al giorno) tempo ed energie preziose.
In passato ho declinato offerte di sponsorizzazione che, se da un lato mi avrebbero permesso di rendere più economicamente sostenibile la mia attività, dall’altro mi avrebbero costretto a piegare i miei contenuti alle necessità economiche dello sponsor. Ho rifiutato perché, se faccio quello che faccio, è proprio per poter essere libero di creare ciò che più si confà alla mia sensibilità, ai miei obiettivi e ai miei desideri.

La mia ricerca non è in vendita perché essa corrisponde alla mia vita. L’unico patto che posso stipulare è tra me e voi, e pretendo che nessuno possa mettere naso in questo rapporto irrinunciabile.

Durante l’esponenziale crescita nel numero di persone che mi seguono e dei progetti che porto avanti mi sono sorpreso a dover dedicare sempre più tempo ai video e al web e sempre meno ai progetti “mondani”, quelli che si svolgono là, fuori da internet. Il “lavoro finito” che vedete voi è solo una piccola percentuale di ciò che sta dietro un video: lo studio e la preparazione portano via a volte settimane; la scrittura del video è minuziosa e non sempre immediata; la registrazione, il montaggio e la post-produzione sono ore e ore del mio tempo che vengono spese (felicemente, perché amo farlo) senza che io possa occupare quel tempo in modi diversi. I ricavi “diretti” di Youtube (gli annunci pubblicitari) non coprono nemmeno in minima parte questo tempo così ben speso e questo, pian piano, sta diventando un problema.
A ciò si unisce la sempre maggiore richiesta di informazioni, consigli, delucidazioni che le persone al mio seguito mi sottopongono (lezioni private online, consulenze su questioni personali o lavorative, richieste di lettura manoscritti e cose simili). E io fino ad oggi ho cercato in ogni modo di rispondere a tutte le richieste, ma sta diventando sempre più difficile.

Per tutti questi motivi ho deciso di avviare questo Patreon, i cui obiettivi sono chiari:
1) permettere ai miei progetti via web di essere sostenibili economicamente senza dover rinunciare alla mia libertà di esprimere ciò che desidero: il micro-finanziamento continuativo da parte vostra è la strada più felice che possa intraprendere per ottenere ciò;
2) fornirvi servizi che oggi non potrei darvi se non in misura di uno scambio economico: lezioni, consulenze, letture, ma anche piccoli contenuti extra e un rapporto più stretto con le mie attività, e perciò con la mia vita;
3) darvi la possibilità di avere una voce importante nella programmazione delle mie attività, attraverso hangout di gruppo una volta al mese, di consigli e critiche, ma anche di semplice scambio di chiacchiere e idee;
4) ampliare il mio raggio d’azione sul vostro modo di rapportarvi alla filosofia e alla cultura, per esempio inviando ad alcuni Patreon il “Libro del Mese”, scelto tra titoli di filosofia e corredato da dedica e guida alla lettura da me scritta;
5) migliorare anche le strumentazioni con cui produco contenuti, magari permettendomi di acquistare una videocamera migliore, un computer più prestante e perché no, affittare uno studio più ampio e professionale, per portare a tutti contenuti di sempre maggiore qualità!

ATTENZIONE: questa idea non è assolutamente il tentativo di creare utenti di serie A e di serie B! I miei contenuti saranno SEMPRE DISPONIBILI LIBERAMENTE A TUTTI senza che chi non può donare abbia qualcosa in meno rispetto a ciò che posso offrire oggi. Non agirò in una logica di “sottrazione”, bensì di ampliamento! Si tratta, per tutti i motivi sopra citati, di potermi mantenere autentico e libero attraverso il vostro aiuto, e in questo modo poter eventualmente fornire qualcosa in più a chi vorrà sostenermi in questo percorso che, lo ripeto, ha come obiettivo poter fare arrivare a TUTTI e SEMPRE i miei contenuti, senza distinzione né compromessi.

La cosa importante da capire è che se non riusciremo a sostenere i miei progetti in questo modo, le soluzioni saranno due: diminuire il numero di pubblicazioni per dedicare più tempo ad altre attività meno belle, oppure trovare uno sponsor che finanzi il mio progetto, con tutti i rischi di compromesso editoriale che questa decisione si porta appresso.
Perciò, pensateci bene 😉

Anche il minimo sforzo sarà ripagato con tutto l’entusiasmo di cui dispongo, con tutta l’emozione che ho da mettere in questi progetti che voglio portare a voi e portare avanti INSIEME a voi! E se non potrete donare, aiutatemi moltiplicando le condivisioni dei miei video e dei miei contenuti, in modo che altre persone vengano a contatto con questa comunità viva, questi progetti straordinari, queste idee libere da vincoli che non siano quelli dell’Emozione e della Ragione (che vincoli non sono)! 

Patreon è la soluzione che ho scelto per mantenere libera la nostra filosofia su Youtube.
Spero tu voglia darmi il tuo aiuto! 🙂

Qui sotto ecco un’immagine che spiega come funziona la Home Page del programma Patreon, così da aiutarvi nell’orientamento di ciò che potete fare! 
Domani alle 18.30 ci vediamo in Live per rispondere a tutte le domande che vorrete farmi! 
Intanto, grazie per aver letto fino a qui, è una cosa importantissima per il futuro del NOSTRO progetto! 😉 

spiegazione