Che cos’è il Crimine? Psycho-Pass e la Volontà di Potenza

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Libro del Mese – Ottobre 2017

“Fine della nostra istituzione è la conoscenza delle cause e dei segreti movimenti delle cose, allo scopo di ampliare i confini dell’impero umano verso una sempre più completa attuazione delle cose che sono attuabili.”
Francis Bacon

La natura dell’essere umano è quella di scandagliare le cause “dei segreti movimenti delle cose”, ovvero di studiare la natura così come si presenta alla nostra esperienza. Se quest’affermazione potrebbe sembrarci piuttosto banale, essa non lo era affatto nel momento in cui Francis Bacon decise di dare alle stampe “La Nuova Atlantide“, nel 1624.

Pensate poi quanto può essere rivoluzionario un tale pensiero quando ci si accorge che ancora oggi molte persone sono tutt’altro che persuase dal fatto che per conoscere il mondo se ne deve fare esperienza e comprenderne le ragioni attraverso l’uso della logica. Bacone fu un rivoluzionario, niente di meno, e il suo pensiero rappresentò la radice ancora oggi non estinta del metodo scientifico che non si arrende alla constatazione che sia la magia a sorreggere il mondo, ma combatte con l’arma del cervello per trovare le cause materiali dei fenomeni del mondo.

Questa è la motivazione che mi ha spinto a scegliere “La Nuova Atlantide” come Libro del Mese per i miei Mecenati di Patreon. Un testo scritto in forma di prosa narrativa e perciò, dal mio punto di vista, ancora più ricco di interesse. Un romanzo filosofico straordinario che permetterà al lettore di comprendere più a fondo, e in relazione a se stesso, il vero significato della parola “scienza”.

Se vuoi ricevere questo libro direttamente a casa, corredato da una scheda di lettura che ne faciliti la comprensione, aderisci al mio Programma Patreon a livello 6 entro il 30 settembre! Sarà una scelta della quale sono certo che non ti pentirai! 😉

LOVECRAFTIAN NIGHTS: cinema, letteratura e Cosmic Horror

“Il fondamento del vero Cosmic Horror è la violazione dell’ordine naturale,
e le più profonde violazioni sono sempre le meno concrete e descrivibili.”
H.P. Lovecraft 

azatotAlcuni sostengono che la paura sia il sentimento più profondo e ancestrale dell’essere umano. Eppure, come dice Lovecraft: “Qualcosa stava brulicando e brulicando, e aspettava solo di essere visto e percepito e sentito“, qualcosa al di sotto della paura e al di sotto di ogni cosa possiamo descrivere e comprendere: la paura è troppo razionale per l’Orrore Cosmico.

Il cinema e la letteratura del Novecento sono stati perseguitati dall’idea che, al di sotto delle parole e delle idee, al di sotto della realtà e dell’esperienza, esista qualcosa che “brulica”, attendendo non di essere definita, ma di presentarsi innominabile ai nostri sensi. Lovecraft è l’autore che più di ogni altro si è avvicinato a percepire questo vasto, terribile territorio, un mondo oltre il mondo che non conosce nomi, identità, pace. Continua a leggere “LOVECRAFTIAN NIGHTS: cinema, letteratura e Cosmic Horror”