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Libro del Mese di Settembre

Il seme della pazzia sta nel fatto che nessun uomo ha la più pallida idea di che cosa passi nella testa di colui che sente più vicino a sé. Non abbiamo alcun appiglio per sapere incontrovertibilmente quali siano i pensieri del nostro più amato e vecchio amico.

Se questo ci porterebbe alla chiusura di un solipsismo sfrenato, il problema si complica quando comprendiamo che il mio primo e più vecchio sconosciuto amico è… me stesso. Io sono impermeabile ai miei pensieri, conosco solo una infinitesima parte di quello che mi passa nella mente, conosco me stesso così poco da dovermi arrendere e giocare al gioco della vita senza metterne in discussione le regole.

Per questo “Elogio della Follia” di Erasmo è un testo di incalcolabile attualità: bisogna affrontare la follia dentro di sé per potersi rivolgere coscientemente al mondo là fuori. Ed è per questo che l’ho scelto come Libro del Mese di settembre, per i Mecenati di livello 6 che sostengono la mia attività attraverso il programma Patreon!

Come sempre, il Libro del Mese verrà da me acquistato e spedito a casa dei Mecenati, corredato da una scheda di lettura che arricchisca e faciliti la lettura del testo! Per riceverlo direttamente a casa, aderite al programma Patreon entro il 31 agosto! 😉

citazioneErasmo

Consigli di lettura luglio/agosto

Carissimi,

inizialmente non avevo intenzione di fare un video sui consigli di lettura estivi, ma dal momento che ho ricevuto una montagna di richieste… non farò lo stesso il video! 😀
Ho comunque trovato un modo per venire incontro alle richieste, ovvero quello di scrivere questo articolo dandovi i titoli dei testi che ho letto e sto leggendo, con una breve descrizione (e dovrete farveli bastare per tutta l’estate)!
Perciò, se siete pronti, ecco a voi i miei consigli di lettura per luglio e agosto!

LIBRI CHE HO LETTO RECENTEMENTE 
sapol1) “L’uomo bestiale”, di Robert Sapolsky. Un testo straordinario che smonta pezzo per pezzo i pregiudizi sulla visione dei geni come “padroni” delle nostre azioni. Sapolsky, biologo e genetista di livello internazionale, dipana con grande proprietà di linguaggio (e molto umorismo) la sua idea dell’interregno esistente tra geni e ambiente, laddove il nostro comportamento e le nostre azioni trovano la giusta dimensione. Un testo divulgativo adatto a tutti coloro che vogliono addentrarsi in questo interessante campo, ma anche agli specialisti che cerchino una visione alternativa sul problema del rapporto tra geni e decisioni.

esposito2) “Bìos. Biopolitica e Filosofia”, di Roberto Esposito. Un libro che in realtà ho riletto recentemente a distanza di qualche anno dal primo approccio. Un’opera densa di riflessioni sul mutamento che la politica sta subendo nel mondo contemporaneo, una politica sempre meno volta a dirigere le masse, sempre più propensa a entrare nella “vita nuda” e biologica degli individui. “Bìos” non è solo un ottimo compendio storico e bibliografico sul tema della biopolitica, ma anche una riflessione originale sul significato che essa riveste per noi e per la nostra quotidianità. Testo imprescindibile per chi sia interessato al tema della filosofia politica contemporanea, scritto benissimo, chiarissimo e lucido.

vonneg3) “Quando siete felici, fateci caso”, di Kurt Vonnegut. Questo è un libro che ho studiato per preparare il mio corso di Public Speaking online. Si tratta di uno dei miei scrittori preferiti e della raccolta dei suoi discorsi tenuti tra gli anni Sessanta e Settanta ai laureandi in giro per gli Stati Uniti d’America. Un testo di grande ispirazione, pieno di spunti non solo retorici ma contenutistici, di esempi e aneddoti, di umorismo e riflessività. Credo si tratti di uno dei miei testi preferiti di Vonnegut perché si assapora la levatura del personaggio, sia morale che intellettuale, e si viene trascinati in un vortice di bellezza discorsiva. Molto utile anche a chi vuole capire come si scrive un discorso efficace.

UN BEL ROMANZO? 
paradiso_degli_orchi“Il paradiso degli orchi” di Daniel Pennac. Una storia su Malaussène, il cui lavoro è fare il capro espiatorio. Probabilmente questo è diventato il mio romanzo preferito del ciclo di Malaussène: immediato e divertente, irriverente e caustico, una lettura breve ma intensa che secondo me è perfetta per la pausa estiva! Poi, va beh, è Pennac, quindi si va sempre a colpo sicuro!

LIBRI CHE STO LEGGENDO (con opinione parziale) 
rothbard1) “Potere e Mercato. Lo Stato e l’Economia”, di Murray Rothbard. Volete leggere un libro davvero eretico dei nostri tempi? Questo testo di Rothbard fa per voi. Io adoro gli eretici perché mi costringono a rivedere profondamente tutte le mie convinzioni. Rothbard lo sta facendo, e vi giuro che le sue argomentazioni sono solide e difficili da scomporre. Un anarco-capitalista come vi capiterà raramente di trovarne, un individualista politico tutto rivolto alla costruzione di una società della ricchezza e del benessere. Soprattutto, un economista che conosce molto bene ciò di cui parla. Sto divorando questo libro, ma attenzione: potrebbe persuadervi delle sue ragioni (e questo non è affatto un male).

friedman2) “Grazie per essere arrivato tardi”, di Thomas Friedman. L’ultimo libro di uno dei più importanti editorialisti del NYTimes, perciò una garanzia di ottima scrittura e piacevolissimo stile. Sul contenuto, il testo ripercorre le rivoluzioni tecnologiche degli ultimi decenni, con un particolare sguardo alla cosiddetta “Legge di Moore”, secondo la quale tutte le tecnologie avrebbero raddoppiato la propria potenza e dimezzato lo spazio e il costo necessari ogni due anni. Al fondo, l’invito ad “arrivare tardi” nell’epoca della frenesia anticipatoria. Lo consiglio come lettura estiva, ma anche come modo per riordinare alcune intuizioni, suggestioni e idee che magari troviamo sparse nella vita di tutti i giorni e non riusciamo mai a inquadrare in un paesaggio coerente.

Se poi volete regalarvi delle letture mensili interessantissime attraverso il mio servizio del Libro del Mese, aderite entro il 31 luglio al mio Programma Patreon! Il mese prossimo tocca a Günther Anders, con il suo “L’odio è antiquato”!

BUONA LETTURA! 😀 

4aranta2ue: porre le giuste domande per sopravvivere nel Cosmo

Tutta la conoscenza umana si fonda sulla capacità di fare la domanda giusta. 
Darwin ha intuito il meccanismo di selezione naturale non quando ha osservato qualcosa di incredibile, ma quando ha posto la domanda giusta a ciò che stava osservando. Le più grandi intuizioni della storia non sarebbero mai state possibili senza la giusta domanda perché quando fraintendiamo la realtà, la colpa è della domanda sbagliata che abbiamo posto.

Nel Novecento, non solo scienziati e filosofi si sono messi alla ricerca delle domande giuste. Sono stati soprattutto gli scrittori di fantascienza che, attraverso le loro opere, ci hanno fornito le domande giuste per il XXI secolo: qual è il significato del libero arbitrio nella società dell’automazione? Come cambierà il rapporto tra individuo e società quando la biopolitica prenderà il sopravvento? Come muterà il nostro mondo quando saremo in contatto con un’entità aliena?
In questo senso, Douglas Adams è comparabile a Socrate; Stanislaw Lem e Isaac Asimov rappresentano i Lutero ed Erasmo del nostro tempo; “Le Tre Stimmate di Palmer Eldritch” di Philip K. Dick è il “Così Parlò Zarathustra” del mondo contemporaneo!

Da questa idea è nato 4aranta2ue, il mio nuovo seminario residenziale che si terrà nel weekend dell’1-2-3 settembre 2017 presso l’ex Monastero di San Salvaro, nel comune di Urbana (PD), a 30 chilometri da Padova e 45 da Bologna.

Il seminario durerà 48 ore, dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, e sarà scandagliato da un programma che prevede lezioni, laboratori e tanti momenti di divertimento e gioco. Per due giorni mangeremo insieme, condivideremo ogni esperienza e cercheremo di ripercorrere la storia delle domande giuste nella narrativa fantastica, guardando agli autori di fantascienza come a novelli filosofi ancora sottovalutati.

Il seminario 4aranta2ue ha solo 20 posti a disposizione e il costo di partecipazione (che comprende vitto e alloggio, oltre all’iscrizione a tutte le attività) è di 170 euro. Ma alcuni posti sono già stati presi, perciò se la cosa vi interessa è meglio che vi affrettiate!
Per iscriversi e avere il programma completo, la mail di riferimento è: accademiaorwell@gmail.com

Sarà un weekend bellissimo nello splendido contesto dell’ex Monastero di San Salvaro, dove da tempo tengo questi seminari residenziali, ma sarà soprattutto l’evento perfetto per terminare l’estate in amicizia e filosofia! 😉

Vi aspetto a 4aranta2ue!

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Libro del Mese di Luglio

La biblioteca condivisa dei miei Mecenati cresce sempre di più, ma dopo molti moderni e contemporanei, è giunto il momento di spostarci nell’antichità!

Per il mese di luglio ho infatti deciso di proporre come Libro del Mese un trittico platonico: “Apologia di Socrate”, “Simposio” e “Fedone”! La morte, l’amore e l’anima sono i protagonisti di questa trilogia concettuale così fondamentale per comprendere a fondo il nostro modo di pensare e di vivere le criticità della vita. Probabilmente i tre dialoghi più famosi, ma anche più complessi e di difficile interpretazione, proprio per la quotidianità e l’intimità di ciò che in essi viene espresso!

Ovviamente, come sempre il libro verrà da me acquistato e spedito a casa, corredato da scheda di lettura che faciliti la comprensione delle opere. Se non volete perdervi questa occasione, aderite al mio Programma Patreon al livello 6 non oltre il 1 luglio! Avrete accesso a corsi online gratuiti, hangout collettivi mensili, contenuti esclusivi e racconti inediti! 😀

Vi aspetto su Patreon!

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Il Complotto dei Saperi Forti: dal 12 al 19 giugno su Edutube

Sapere è Potere, direbbero alcuni.
Sapere o Potere direbbero altri.
Il rapporto tra la conoscenza e il potere è da sempre uno dei più problematici che possano essere analizzati. Nel corso della storia, la relazione tra queste due istanze della società umana è mutata, rovesciandosi e trasformandosi in maniere irriconoscibili.
Se da un lato è vero che senza il potere (economico, politico, sociale) non si potrebbe mai avere un’organizzazione scientifica, una divulgazione delle conoscenze e la costituzione di un sapere condiviso, è altrettanto vero che senza un serio atteggiamento di ricerca, di curiosità e di apprendimento non sarebbe mai stato possibile l’erigersi di una qualsivoglia forma di potere, sia essa politica, sociale o economica.
In questo strano valzer, abbiamo visto il potere mettere i bastoni tra le ruote del sapere, ma abbiamo anche visto un certo tipo di conoscenza scientifica, filosofica e artistica rovesciare gli equilibri politici che si erano costituiti. Il sapere è stato a volte amante altre volte carnefice del potere, e così quest’ultimo ha saputo dapprima collaborare con la scienza, per poi pugnalarla alle spalle.
“I Saperi Forti” è un progetto collettivo marchiato Edutube Italia che ha come obiettivo quello di sviscerare, nei vari campi del sapere, alcuni di questi nodi storici e sociali che la conoscenza e il potere hanno intrecciato durante la vicenda umana: filosofia e politica, biologia ed economia, ma anche architettura, ingegneria, letteratura, chimica e società, collettività, diritto e costituzione. L’orizzonte de “I Saperi Forti” si gioca su una narrazione che metta insieme due cose così aliene eppure inscindibili come il sapere scientifico e umanistico e il potere politico, sociale ed economico.
Nel bivio tra il Sapere e il Potere, Edutube li sceglie entrambi. 
Benvenuti nel complotto dei Saperi Forti.

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