Storia Universale della Prospettiva

Filosofia, Narrativa, YouTube

Questa è la trascrizione del video di InseparaLibri “Storia Universale della Prospettiva” che trovate QUI. Si tratta di un saggio filosofico pensato per Youtube, quindi la trascrizione potrebbe risultare meno fruibile del video stesso. Su richiesta, ho comunque preferito creare questa trascrizione, sperando di aver fatto cosa gradita. Le letture tratte da testi sono rimaste però fruibili solo tramite link per ovvi motivi di copyright. 
Buon viaggio. 
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Che cosa significa essere liberi?
Secondo Spinoza, la schiavitù non è l’impossibilità di scegliere liberamente. Schiavo è infatti colui che considera veri i propri affetti: per esempio, il mio essere me stesso, qui e ora, con questo aspetto, questa voce, questi capelli, essere un ventinovenne vicentino con la passione per la letteratura e la filosofia, con questo lavoro, questi pregi e difetti, questi desideri e paure. Tutti elementi che per Spinoza, essendo limitati nello spazio e nel tempo, non possono essere veri, in quanto non partecipano di ciò che è universale, che Spinoza chiama dio, ma chiama anche sostanza.
La libertà di Spinoza è la capacità di riconoscere, attraverso la ragione, la mia partecipazione di ciò che è universale, di cui i miei affetti sono solo opache conseguenze, effimere e inconsistenti. E quant’è difficile questa libertà? Riconoscere che al di là dei miei limiti individuali, dei miei limiti corporei e intellettuali, c’è qualcosa che non solo mi travalica come uomo ed ente, ma mi dimostra che proveniamo tutti dal medesimo piccolo infinito punto. E attraverso l’uso della ragione, questa consapevolezza mi rimette in prospettiva.

Lettura – SPINOZA: “Etica”

La libertà sarebbe dunque la capacità di riconoscere che il mio particolare punto di vista non è solo limitato da infiniti altri punti di vista, ma è contenuto in una prospettiva infinitamente più grande che, contenendomi, mi contempla come possibilità. Io sono una prospettiva possibile, che diviene libera quando, scandagliando le proprie profondità, ritrova in se stessa la connessione con una prospettiva altra, eppure così intima, che è universale.
Tutta la vicenda di Socrate, se ci pensiamo bene, è stata il tentativo di rimettere in prospettiva gli uomini: dimostrare che il sapiente è ignorante, dimostrare che lo schiavo può sapere. Socrate però non si accontenta di questo, ma cerca in ogni modo di trovare lui stesso quella strada che ci porta all’universale, attraverso l’uso della ragione. Socrate riesce a mostrare, in un passo straordinario, tra i più belli mai scritti da essere umano, che tutti gli uomini condividono la medesima prospettiva universale, poi replicata opacamente dai piccoli e individuali punti di vista che compongono la nostra visione limitata del mondo. Ma non è un atto d’accusa: è Socrate per primo ad essere sotto il riflettore di questa indagine crudele, quasi impossibile. E dentro di sé, usando la ragione che ogni uomo tiene in sé (per alcuni nascosta fin troppo bene), riesce a scovare il coraggio di fronteggiare persino quel limite che tutti noi guardiamo con superstizione e irrazionalità: la morte.

Un Mese di Bontà – Roma, sabato 7 maggio

Filosofia
borghese

Alla statua di Goethe, sabato 7 maggio, villa Borghese, Roma

La Lungimiranza è un concetto difficile da digerire e mettere in pratica.
Essere Lungimirante significa ignorare la seduzione del profitto immediato per investire un po’ di intelligenza sulla generazione di un guadagno futuro, a volte imprevedibile, impensabile e imperscrutabile.
Il nonLungimirante non comprende cosa il Lungimirante tragga dalle sue azioni. Il bello è che nemmeno il Lungimirante ha ben chiaro il fine di ciò che compie. Che scopo ha in effetti leggere I Viaggi di Gulliver? Sappiamo bene quale sia lo scopo del nonLungimirante, ovvero quello di accaparrarsi una banconota da 5€ adesso, subito, per mangiare. Ma leggere Alla Ricerca del Tempo Perduto, qual è lo scopo?
Il nonLungimirante è comprensibile agli occhi della massa.
Il Lungimirante viene visto come alieno, dalla massa.
Che fa quello? Legge? 
Meglio quello che si piglia i 5€, io lo capisco! 
Bravo il nonLungimirante, bravissimo!

Il Lungimirante, al di là di ogni chiacchiera, si sarà creato del tempo, mentre il semplice gesto di arraffare la banconota sarà valsa al nonLungimirante il trascorrere di un po’ di tempo. Irrecuperabile, avvicinandolo alla morte, il tempo trascorso non tornerà mai più.

Al di là di ogni profitto materiale, il Lungimirante avrà vissuto di più perché si sarà creato il tempo necessario a dilatare il mondo, lo spazio e il tempo.

Se pensate che questo valga 5€, allora il 7 maggio non venite QUI.
Per tutti i Lungimiranti, ci vediamo a Villa Borghese, Roma, sabato 7 maggio.
Per tutto il giorno.

Il Trailer dei ‘Patafisici

Filosofia, YouTube

In questi giorni è nato un nuovo progetto su YouTube: portare la ‘Patafisica nei contenuti video del web! Questo lo faremo io e Ary, smargiassa alfiere della ‘Patafisica.
Questo è il breve trailer di presentazione del canale!

Iscrivetevi al canale “i ‘Patafisici“!

L’Eterno Ricorso dell’Identico

Filosofia, Recensioni

C’è Borges su una panca in riva al fiume che parla con Borges in riva al fiume su una panca. L’uno ha diciotto anni, l’altro ne ha più d’ottanta. Si rincorrono da una vita, l’uno prende la coda dell’occhio dell’altro, l’altro prende la testa e i desideri dell’uno. 

Critica della Ragion Magica

Filosofia, Recensioni

Questa sera QUI, sul canale di Mastro Underhill, una LIVE dedicata alla filosofia nel mondo di Harry Potter.

Due cose mi stupiscono.
Il cielo stellato sopra di me e l’antropomorfismo della fantasia. E di questi due, solo uno è infinito. Perché quindi parlare della filosofia nella saga di Harry Potter? Perché questa storia, divisa nei sette proverbiali volumi scritti dalla multimiliardaria (ma forse non abbastanza) J.K. Rowling, rappresenta l’ultimo baluardo di un’immaginazione umana troppo umana.