La Rivincita delle Scienze Umane

Filosofia

Chi ancora va ripetendo ai quattro venti che “la filosofia non serve a nulla” oppure che “le scienze umane sono superate” fa parte di un decennio passato. Assomiglia a quel pazzo che nello Zarathustra di Nietzsche vaga nel buio del paese con una lanterna, urlando che dio è morto.
Solo che, a differenza di quest’ultimo, dice una cosa falsa.

Il mondo del lavoro sta cambiando velocemente e sempre di più il campo del commercio richiede una visione molto diversa del modo con cui si costruisce business. Laddove quindici anni fa funzionava l’esposizione di un prodotto funzionale, oggi il web richiede uno storytelling efficace; laddove ieri la differenza veniva fatta dal prezzo, dalle funzioni e dalle caratteristiche, oggi la partita si gioca sulle relazioni, sulla fiducia e sul coinvolgimento.

La necessità di costruire un Personal Branding originale ed efficace si fa sempre più forte e molte aziende e professionisti stanno cominciando anche in Italia ad accorgersi che questo cambiamento va verso un ampliamento del proprio bagaglio emotivo, umano e relazionale, sostituendo (in parte interessante) schematismi, generalizzazioni e statistica.

Insomma, ciò che accade tanto nel campo del commercio quanto in quello della libera professione, tanto nell’industria quanto nei servizi, è lo spostamento dell’attenzione dal prodotto alla persona: il cliente è sempre meno attento alle caratteristiche particolari di un prodotto e sempre più indirizzato alla voglia di sentirsi parte integrante di una storia originale che lo faccia sentire coinvolto, non passivo spettatore; l’interattività della comunicazione sta prendendo il posto della spiegazione e dell’esposizione; l’interrelazione sta sostituendo l’univocità del rapporto tra fruitore e produttore.
E tutto questo segna con decisione un’epoca di rivincita per le scienze umane. 

#Fucina1984 – Primo Live: 29 gennaio 2015

Eventi

volantinoLive#Fucina1984 è il primo esperimento di Teatro Generativo a Vicenza e si pone come obiettivo la produzione del primo spettacolo interamente costruito dal pubblico, tratto dal capolavoro di George Orwell, “1984”. 

Dopo l’avventura dei laboratori di scrittura drammaturgica collettiva, nei quali il pubblico ha prodotto in 5 incontri la prima sceneggiatura teatrale interamente costruita collettivamente, #Fucina1984 torna per mettere in scena quella stessa sceneggiatura.

Quattro attori sul palcoscenico (Elena Casarotto, Loris Fuschillo, Elia Giovanni Michelazzo ed Elisa Borri) e un pubblico che farà da Regista Collettivo costituiscono il cuore del progetto #Fucina1984. Il progetto, aperto a tutti, permetterà allo spettatore passivo di trasformarsi in parte attiva della Regia Collettiva, mettendosi in gioco e indicando agli attori le azioni da compiere sul palcoscenico. Attraverso un sistema democratico di votazione, gli attori seguiranno le indicazioni del Regista Collettivo e metteranno in scena così lo spettacolo.

Una parte fondamentale del progetto è costituita dall’interazione con il mondo della rete: i Live di costruzione dello spettacolo saranno infatti trasmessi in diretta streaming su YouTube e sul sito di Fermento (www.fermentoforum.it/tv) e le persone collegate in diretta faranno parte del Regista Collettivo, potendo interagire direttamente con gli attori attraverso Twitter con l’uso degli hashtag #Fucina1984 e #Live1984.

La costruzione dello spettacolo avverrà ogni 2 giovedì, a partire dal 29 gennaio alle ore 20.45, e seguirà la drammaturgia costruita collettivamente. Ogni incontro, della durata di circa due ore, sarà aperto a chiunque, senza bisogno di iscrizioni o numero chiuso, così da permettere al Regista Collettivo/pubblico di essere sempre mutevole e dinamico.

I Live si terranno sempre presso il C.S. Bocciodromo di Vicenza, in via Alessandro Rossi 198. 

#Fucina1984 è un progetto ideato e diretto dall’Associazione Fermento.

www.fermentoforum.it

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