Dentro e fuori il Linguaggio

Al di fuori del linguaggio, l’uomo è perduto.

Infatti, ciò che sta al di fuori del linguaggio è puramente mentale. Sia esso una percezione sensibile, un’idea astratta o il ricordo di un’esperienza, si tratta di un evento mentale. E gli eventi mentali, a ben guardare, sono sempre elementi confusi ed ambivalenti, se non trivalenti o peggio, che ci fanno rimbalzare tra diverse prospettive e significati.

Questo accade perché il nostro cervello è costantemente tempestato da pensieri, impulsi, idee e immagini, al punto che, quando pensiamo per esempio all’idea di “città”, non riusciamo a discernere un’immagine unitaria, coerente, ordinata di ciò che la nostra mente si rappresenta: “città” richiamerà a sé idee contraddittorie (le piazze parte e vaste, la folla e la calca impazzita), emozioni contrastanti (il desiderio di buttarsi nelle opportunità e la paura di perdersi nel marasma, ma anche il timore di essere insignificante e il desiderio di emergere dalla folla) e ricordi biforcati (un film che racconta le opportunità della città e un’esperienza che mi ricorda quanto sia importante restarsene al di fuori del caos).

Solo nel momento in cui parliamo, scriviamo, testimoniamo, insomma solo nel momento in cui ci esprimiamo NEL linguaggio, l’idea che prima era un marasma confuso prende forma e ci salva dalle ambivalenze e dalle contraddizioni. Solo nel momento in cui esprimo ciò che nella testa era un caos e lo formalizzo in un messaggio posso capire davvero cosa conosco, desidero e temo di quel dato elemento del mondo. Al di fuori di questo, lasciato da solo nell’ascolto della mia testa, sono perduto perché il pensiero, persino il più lucido e chiaro, è impossibile da discernere al di fuori dell’espressione.

“Ogni uomo è libero di pensare ciò che vuole e di esprimere liberamente ciò che ha pensato” diceva Spinoza. E io credo che oggigiorno dobbiamo tornare a queste parole. Ma non dando loro un significato etico e prescrittivo (la tanto fraintesa idea di “libertà di espressione”), quanto piuttosto un significato epistemologico e ontologico: se non mi esprimo, qualunque sia la mia idea, sono perduto.

E un uomo, da perduto, porterà anche gli altri a perdersi.

DE-POST: il programma completo

Nel weekend del 3-4-5 marzo 2017 si terrà il mio nuovo seminario DE-POST in cui si parlerà di libertà di espressione, censura e comunicazione nell’epoca della Post-Verità! Il seminario, tenuto in collaborazione con Dellimellow, ha un programma ghiottissimo e in questo articolo ve ne voglio parlare brevemente!
Si tratta di uno dei programmi più stimolanti che mi sia capitato di portare ai miei numerosi seminari e non vedo l’ora di condividerlo con chi vorrà partecipare (mancano solo 11 posti, quindi è meglio se vi affrettate!)
Ecco quindi il programma completo:  Continua a leggere “DE-POST: il programma completo”

DE-POST: il mio nuovo seminario con Dellimellow

La Realtà è quella cosa che accade 
quando siamo impegnati a raccontare una frottola. 
Friedrich Nietzsche 

La citazione riportata sopra è ovviamente falsa, ma conta davvero qualcosa?
L’epoca della Post-Verità ci insegna che spesso i Fatti contano molto meno della narrazione che facciamo. Anzi, spesso non contano proprio nulla. Siamo irretiti in una situazione nella quale le fonti non hanno importanza, la credibilità è messa sotto le scarpe, l’autorevolezza (e non l’autorità) è derubricata a optional.
L’opinione dell’esperto, equiparata a quella dell’opinionista di turno, è totalmente svuotata di significato e questo porta al dilagare delle bufale e delle false narrazioni.

Il web ha amplificato enormemente il fenomeno (ne ho ampiamente discusso in QUESTO video), portando concetti come “libertà di espressione”, “censura” e “ricerca della verità” a traguardi mai immaginati prima.

Per questo è nato DE-POST, il mio nuovo seminario che terrò nel weekend del 3-4-5 marzo 2017 a Urbana (PD), presso l’Ostello di San Salvaro (un luogo davvero stupendo, QUI potete trovare immagini e informazioni sul luogo). Il seminario, in collaborazione con Dellimellow, avrà la durata di 48 ore, dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, e oltre a seminari e laboratori di discussione ci saranno momenti conviviali, giochi e attività divertenti! Nella quota di iscrizione, fissata a 160 euro, sono compresi vitto e alloggio completi per i due giorni!
Come sempre ai miei eventi, l’obiettivo è quello di imparare molto, ma creando un’atmosfera famigliare e amichevole che ci accompagni durante il seminario!

I posti sono limitati, solo VENTI, e alcuni sono già stati prenotati, perciò se vi interessa partecipare a DE-POST vi consiglio di affrettarvi a scrivere via mail: dalferro.ric@gmail.com! In questo modo potrò inviarvi il materiale per l’iscrizione e il programma completo!

Sarà un’occasione davvero fantastica e spero che risponderete numerosi a questa iniziativa!

Per qualsiasi informazione non esitate a scrivermi!

flyer_depost