Filosofia della Mente: tra cervelli, tramonti e pipistrelli

primaQuesto testo è estrapolato dal primo episodio di FiloSoFarSoGood, la mia nuova rubrica podcast che esce ogni domenica alle 12! Iscriviti al mio Spreaker per non perderti i prossimi episodi! 

Perché si fa “filosofia della mente”?
In effetti, a ben pensarci, la mente umana è dominio di neurobiologi, scienziati cognitivi, genetisti e psicologi. Lo studio delle funzioni cerebrali, dei meccanismi con cui pensiamo e formiamo stati di coscienza, il modo con il quale la nostra mente si rapporta al mondo e a se stessa, tutti questi sono problemi che vengono proficuamente affrontati da non filosofi. E in effetti, molti mi hanno scritto in passato chiedendomi: “Ma la filosofia che cosa può dare allo studio della mente, oggi?”

In passato questa domanda non si poneva perché le scienze cognitive e gli strumenti per scandagliare la mente in modo “fisico” non c’erano. Perciò, i filosofi parlavano della coscienza e della mente perché c’era… poca concorrenza. Questo però ha portato più a speculazioni che ad evidenze, poiché quando si segue la mera logica senza prendere in considerazione i dati empirici, proprio come dice Kant, il pensiero diventa una forma priva di contenuto. Ma oggi spesso si fa l’errore contrario, ovvero ci si rifà al dato empirico, al fatto oggettivo, fisico, corporeo, per esempio al funzionamento delle sinapsi cerebrali, senza chiamare in causa una forma di pensiero che possa dare ragione a quei fatti. E quando questo accade, e lo dice sempre Kant nella Critica della Ragion Pura, non si può avere comprensione ma solo descrizione.

Prendiamo ad esempio il problema della percezione del mondo: come la mente si forma una percezione di ciò che le è esterno? Questo è uno dei problemi più presenti nel dibattito contemporaneo su come la mente e la coscienza funzionino. Continua a leggere “Filosofia della Mente: tra cervelli, tramonti e pipistrelli”

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Una Serata Dedicata a Lovecraft!

thumb-350-236755Questa sera YouTube si fa catacomba, antro oscuro, mostra di atrocità.
Dalle ore 21.00 ci vediamo in diretta streaming sul mio canale per parlare di mostri e misteri, ignoto e terrore, in una serata buia per parlare della letteratura, del pensiero e delle paure di H.P. Lovecraft!

Non mancate!

Ricomporre l’infranto – LIVE su Bergson

Ieri sera, domenica 19 luglio, si è tenuta sul mio canale la LIVE dedicata a Henri-Louis Bergson. Con questo articolo voglio inaugurare i “replay” testuali delle LIVE monografiche del mio canale YouTube, in modo da agevolare chi vorrà recuperare gli argomenti trattati anche senza guardare l’intero video.
Gli argomenti saranno esposti in maniera semplificata rispetto al discorso fatto in LIVE, se volete approfondirli cliccate QUI per andare al video.  Continua a leggere “Ricomporre l’infranto – LIVE su Bergson”

Drive (film, N.W. Refn) – recensione filosofica

Il pensiero e il movimento.
goslingRefn pare racimolare il coraggio perduto dei grandi cineasti del secolo scorso per rimettere in movimento l’immagine. “Drive”, pellicola targata 2011, mette in scena la totale simultaneità del pensiero e del movimento, attraverso un sapiente lavoro di regia che non lascia nulla al caso. Continua a leggere “Drive (film, N.W. Refn) – recensione filosofica”