Conosci Te Stesso

Filosofia

“Andare sulla luna, non è poi così lontano. Il viaggio più lontano è quello all’interno di noi stessi.”
Anaïs Nin

Non bastano cento vite per conoscere se stessi, figuriamoci una sola.
Ma quindi, come si può conoscere se stessi nell’arco di due giorni?
La cosa è assolutamente impossibile, ma ciò non significa che in quarantott’ore non si possano porre le basi per incominciare a farsi quell’incessante domanda che l’uomo si pone dalla notte dei tempi: “Chi sono mai?”

Da questo impulso e da una lunga ricerca, nasce “Conosci Te Stesso“, il mio nuovo seminario che si propone di mostrare come la filosofia, l’arte e la letteratura possano diventare strumenti utili a coltivare noi stessi, per trasformarli in alleati straordinari nella conoscenza di sé e nella costruzione della propria vita.
Conoscere se stessi non significa certo trovare la risposta ultima a quella domanda iniziale; significa piuttosto iniziare un processo atto a mettere in discussione i pregiudizi che abbiamo su di noi, sul nostro modo di intendere il mondo e di rapportarci ad esso. Conoscere se stessi vuol dire agire in modo da scoprire che i meccanismi che ci albergano dentro sono molto più profondi della tana del Bianconiglio. Significa affrontare le parti di noi stessi che non avremmo mai mostrato agli altri, figurarsi a noi stessi. Conoscere se stessi vuol dire rendere più feconde le relazioni che intratteniamo con le persone che amiamo e più consapevoli le azioni che mettiamo in atto quando ci troviamo nel mezzo di qualche conflitto. Conoscere se stessi vuol dire riconoscere ognuna delle voci che parlano dentro di noi, accettando senza vergogna il fatto che siamo molto più complicati, molteplici e sfaccettati di quanto la società vorrebbe che fossimo.
Conoscersi significa fare pace con noi stessi.