TolkienWeek: solo su Daily Cogito

Da non perdere, daily cogito

Non tutto quel ch’è oro brilla, né gli erranti sono perduti; il vecchio ch’è forte non s’aggrinza, le radici profonde non gelano. Dalle ceneri rinascerà un fuoco, l’ombra sprigionerà una scintilla; nuova sarà la lama ora rotta, e re quei ch’è senza corona.

Dal 17 al 23 giugno si terrà la #TolkienWeek: 5 episodi di Daily Cogito + uno speciale di FiloSoFarSoGood per esplorare l’opera e l’universo creato da J.R.R. Tolkien!
Tra Il Signore degli Anelli e il Silmarillion, tra Hobbit e Signori Oscuri, mitologia e politica, cercheremo di porci la domanda più importante che qualcuno possa porsi di fronte a questa vastità: che cosa possiamo farne di Tolkien, oggi?
E lo faremo tentando di svegliarci per pensare, oppure pensare per svegliarci! 😉
Vi aspetto!

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#GIOVANIDOGGI – 12/13/14.07 con Wesa

Da non perdere, Eventi, Filosofia

Abitare l’oggi è un casino. 
È molto meglio in effetti starsene rintanati nell’idea del passato, rimpiangendo tempi mai vissuti, nutrendo la nostalgia di epoche “illuminate”. Oppure è più comodo trovare rifugio nelle utopie, nei mondi a venire, nei sogni che ci permettono di evadere un po’ dalla realtà che ci circonda. Eppure, l’unico modo per sopravvivere è stare nel proprio presente, indagarlo, comprenderlo, usandolo e, perché no, modificandolo. La critica al presente è fondamentale, ma la può fare solo chi riesce a guardarsi attorno, non chi vive di fantasie passate o future, non chi fugge dalla luce dell’oggi e si rinchiude nell’ombra dei propri fantasmi.

FiloSoFarSoGood 1/4: il Potere

filosofarsogood, Filosofia, FSFSG: la rivista

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COPERTINA1.4

Giogo illegittimo oppure necessità sociale? Il Potere, inteso in ogni sua forma, rappresenta uno dei problemi filosofici più attuali e pervasivi del nostro mondo contemporaneo. Ma qual è la sua natura? Il Potere viene esercitato per scelta oppure è connaturato alla struttura della nostra vita? Colui che lo esercita è un prevaricatore malvagio oppure un male necessario? E in quali forme si può immaginare un Potere che sia accettabile? “Bisogna farne di strada per diventare così coglioni / da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni” cantava Fabrizio De Andrè. Ma il Potere è molto più profondo e complesso della semplice dicotomia bene/male.

Questo numero è possibile grazie al contributo della redazione, composta da
Ivan Corrado 
Emanuele Ambrosio 
Andrea Natan Feltrin 
Arianna De Rizzo
Mattia De Franceschi 
Davide Raguso 
Lilia Mauroner 
e grazie al contributo extra-redazionale di
Vittorio Catalano 
Gabriele Pardini 
Tobia Sgnaolin 
Domenico Cisternino 
Nino Matafù 
Chiara Cosentino 
Tommaso Riva 
Matteo Recrosio 
Giovanni Citrigno 
Angelo Andriano 
Oreste Joshua Niccoli