Agorà DuFer – SETTIMA Edizione

YouTube

Ci siamo: il tanto atteso momento è giunto!

Domenica 27 novembre dalle ore 21.00 si terrà la NUOVA edizione dell’unico inimitabile straordinario violentissimo CONTEST DI ARGOMENTAZIONE in diretta streaming su Youtube: AGORÀ DUFER!

La diretta si terrà a questo indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=1leaGmgalGU

Otto partecipanti si sfideranno nell’arte della diatriba e dell’argomentazione, a suon di tesi e antitesi, proposta e controproposta, replica e controreplica! Sulla base di argomenti estratti casualmente, i duellanti dovranno convincere la TRIPLICE GIURIA, composta dal sottoscritto, dal pubblico e da BOBAN PESOV (vincitore della scorsa edizione), per passare al turno successivo!

Dai quarti di finale alla grande finale, il voto del pubblico è fondamentale per decretare il nuovo trionfatore dell’Agorà DuFer!

Domenica verranno svelati i nomi dei partecipanti, ma mi duole avvisarvi che i posti sono ormai già tutti esauriti per questa volta!

Non preoccupatevi: alle prossime edizioni potrete partecipare anche voi! 😀

grigliax

#Fucina1984 – Primo Live: 29 gennaio 2015

Narrativa

volantinoLive#Fucina1984 è il primo esperimento di Teatro Generativo a Vicenza e si pone come obiettivo la produzione del primo spettacolo interamente costruito dal pubblico, tratto dal capolavoro di George Orwell, “1984”. 

Dopo l’avventura dei laboratori di scrittura drammaturgica collettiva, nei quali il pubblico ha prodotto in 5 incontri la prima sceneggiatura teatrale interamente costruita collettivamente, #Fucina1984 torna per mettere in scena quella stessa sceneggiatura.

Quattro attori sul palcoscenico (Elena Casarotto, Loris Fuschillo, Elia Giovanni Michelazzo ed Elisa Borri) e un pubblico che farà da Regista Collettivo costituiscono il cuore del progetto #Fucina1984. Il progetto, aperto a tutti, permetterà allo spettatore passivo di trasformarsi in parte attiva della Regia Collettiva, mettendosi in gioco e indicando agli attori le azioni da compiere sul palcoscenico. Attraverso un sistema democratico di votazione, gli attori seguiranno le indicazioni del Regista Collettivo e metteranno in scena così lo spettacolo.

Una parte fondamentale del progetto è costituita dall’interazione con il mondo della rete: i Live di costruzione dello spettacolo saranno infatti trasmessi in diretta streaming su YouTube e sul sito di Fermento (www.fermentoforum.it/tv) e le persone collegate in diretta faranno parte del Regista Collettivo, potendo interagire direttamente con gli attori attraverso Twitter con l’uso degli hashtag #Fucina1984 e #Live1984.

La costruzione dello spettacolo avverrà ogni 2 giovedì, a partire dal 29 gennaio alle ore 20.45, e seguirà la drammaturgia costruita collettivamente. Ogni incontro, della durata di circa due ore, sarà aperto a chiunque, senza bisogno di iscrizioni o numero chiuso, così da permettere al Regista Collettivo/pubblico di essere sempre mutevole e dinamico.

I Live si terranno sempre presso il C.S. Bocciodromo di Vicenza, in via Alessandro Rossi 198. 

#Fucina1984 è un progetto ideato e diretto dall’Associazione Fermento.

www.fermentoforum.it

***

Tutto il cosmo è paese

Narrativa

piovene5Tra i pianeti del cosmo possiamo trovare alieni, incomprensibilità, logiche impensabili, paradossi inaccettabili, proprio come nel mio romanzo “I pianeti impossibili“. Tra le distanze siderali dell’universo troverete le cose che non avreste mai neanche immaginato, ed eppure potrete scorgervi sempre qualcosa di familiare, di vicino, di consueto.

piovene6Sulla superficie di un mondo agli antipodi della galassia ritroverete le stesse parole, gli stessi gesti, le medesime incomprensioni e volti noti. Vi accorgerete che diecimila anni luce non sono poi così tanti, dal momento che i dubbi e le certezze, gli errori e le consuetudini vi parranno così simili a quelli che ogni giorno scandiscono le nostre giornate. Le stesse invidie, le identiche chiacchiere e persino amori e dolori affini ai nostri.

Natale 2011Alla presentazione di Piovene Rocchette, i miei pianeti sono stati accolti. Non si sono sentiti alieni, diversi, incompresi, ma sono stati guardati, ascoltati e capiti. I popoli che li abitano sono stati osservati, soppesati e non sono stati giudicati, proprio come ci si aspetterebbe da esperti viaggiatori dello spazio siderale. I paesaggi sono stati osservati con rispetto, e persino le loro contraddizioni hanno trovato un orecchio in cui venire accolte. Insomma, i miei pianeti hanno trovato casa.

Piovene Rocchette, il luogo in cui sono cresciuto, è diventato un pianeta impossibile e possibile al tempo stesso.

Questo perché, in fin dei conti, i luoghi più distanti dell’universo sono proprio dentro di noi.

Tutto il cosmo è paese.

Natale 2011Natale 2011

Natale 2011

(Foto di Renzo Priante e Anita Dal Ferro)