FiloSoFarSoGood 1/5: Intelligente a chi?

filosofarsogood, Filosofia, FSFSG: la rivista

Finalmente, dopo lunghe attese e traversie, il quinto numero di FiloSoFarSoGood Рla Rivista è scaricabile e leggibile gratuitamente!
Clicca qui per leggere il quinto numero!

All’interno ti aspettano 50 pagine di riflessioni sull’Intelligenza Artificiale, vista dalla filosofia e non solo: tanta cultura pop, tra musica e serie TV, videogiochi e cinema, per ampliare il nostro modo di rapportarci alla questione della macchina intelligente!

Diffondi e fai conoscere FiloSoFarSoGood!
Leggi gli arretrati: 1234

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Le magliette di FiloSoFarSoGood!

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Dopo centinaia di richieste, mi sono deciso a stampare un paio di centinaia di magliette di FiloSoFarSoGood, con il bellissimo logo prodotto da Elia Colombo (guardate i suoi meravigliosi lavori anche su Instagram!) ūüėĀ

Ormai FiloSoFarSoGood accompagna da un anno le nostre domeniche e come sempre ci permette di capire che pi√Ļ cose scopriamo e pi√Ļ domande ci facciamo! Perci√≤, da oggi puoi ostentare con orgoglio sul tuo petto il logo del podcast filosofico pi√Ļ bello che c’√®!

Il costo della maglietta, spedizione inclusa, √® di 15 euro (18 se la vuoi ricevere entro un paio di giorni dal pagamento) e per averla ti basta fare il versamento sul mio conto Paypal e indicarmi l’indirizzo di spedizione e la taglia che vuoi! Se hai qualsiasi problema scrivimi via mail: accademiaorwell@gmail.com e io sar√≤ felice di risponderti!

Come detto, ci sono solo 200 magliette e credo andranno consumate in poco tempo, perciò affrettati se anche tu ne vuoi una!

FiloSoFarSoGood 1/4: il Potere

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SCARICA GRATUITAMENTE IL QUARTO NUMERO DI FILOSOFARSOGOOD

COPERTINA1.4

Giogo illegittimo oppure necessit√† sociale? Il Potere, inteso in ogni sua forma, rappresenta uno dei problemi filosofici pi√Ļ attuali e pervasivi del nostro mondo contemporaneo. Ma qual √® la sua natura? Il Potere viene esercitato per scelta oppure √® connaturato alla struttura della nostra vita? Colui che lo esercita √® un prevaricatore malvagio oppure un male necessario? E in quali forme si pu√≤ immaginare un Potere che sia accettabile? “Bisogna farne di strada per diventare cos√¨ coglioni / da non riuscire pi√Ļ a capire che non ci sono poteri buoni” cantava Fabrizio De Andr√®. Ma il Potere √® molto pi√Ļ profondo e complesso della semplice dicotomia bene/male.

Questo numero è possibile grazie al contributo della redazione, composta da
Ivan Corrado 
Emanuele Ambrosio 
Andrea Natan Feltrin 
Arianna De Rizzo
Mattia De Franceschi 
Davide Raguso 
Lilia Mauroner 
e grazie al contributo extra-redazionale di
Vittorio Catalano 
Gabriele Pardini 
Tobia Sgnaolin 
Domenico Cisternino 
Nino Mataf√Ļ¬†
Chiara Cosentino 
Tommaso Riva 
Matteo Recrosio 
Giovanni Citrigno 
Angelo Andriano 
Oreste Joshua Niccoli

√ą nato il blog dei Mecenati!

patreon

Condivido anche qui l’articolo con cui ho voluto presentare il nuovo Servigio legato al mio programma Patreon. Da oggi in poi infatti tutti i Mecenati di livello 2 o superiore potranno scrivere da Autori in questo blog pubblico, facendosi leggere da una audience ben pi√Ļ vasta rispetto a quella a cui avrebbero altrimenti accesso.
Per saperne di pi√Ļ, vai sul mio programma Patreon.

***

IL GIOCO DELLA RESTITUZIONE 

Se siete approdati qui, indubbiamente sapete chi sono. Mi chiamo Riccardo Dal Ferro, meglio conosciuto come Rick DuFer, e mi occupo di filosofia e divulgazione. Ma in questo luogo non si parla di me… si parla di LORO.

Con “loro” intendo quella cricca di meravigliosi avventurieri che ogni giorno mi permette di fare quello che faccio e senza la quale probabilmente sarei meno felice e soddisfatto di quello che sono. Con “loro” intendo le persone che, apprezzando i miei contenuti (video, articoli, libri, podcast – ma giuro, qui non far√≤ pi√Ļ pubblicit√† a me stesso), hanno deciso di mettere mano ai loro risparmi per restituirmi, in termini economici, qualche cosa di ci√≤ che io avevo donato loro, in termini intellettuali (ed emotivi, probabilmente). Con “loro” intendo iMecenati, il gruppo di bellimbusti, donzelle, omaccioni e sbarbatelli/e che ogni mese sostengono il mio progetto di divulgazione con generosit√†.¬†

Piccolo Vademecum per Aspiranti Divulgatori Filosofici

Da non perdere, Filosofia
Ricorda che
1. se parli di filosofia usando la cultura pop ci sar√† sempre qualche purista ritardato (gente che all’universit√† forse ha passato troppo tempo con la testa dentro il water) che ti dir√† “sei un filosofo da discount”, ma d’altra parte se ti metti a parlare il linguaggio duro e puro della filosofia (analitica o continentale che sia) ti diranno che sei uno snob che non vuol farsi capire;
2. se parli di politica ci sar√† sempre qualche decerebrato che ti dir√† “ma tu dovresti parlare di filosofia, limitati a quello, non parlare di politica!”, ma se non parli di politica ti diranno che non ti esponi mai, che resterai abbarbicato alla tua torre d’avorio senza contatto con la realt√†;
3. il punto 2 pu√≤ essere applicato sostituendo “politica” con “economia/storia” e altri simili discorsi;
4. se esprimi onestamente la tua distanza da qualche filosofo (deceduto o contemporaneo) ti ritroverai la casella mail impantanata nelle lamentele e nel risentimento di chi a quel filosofo ha dedicato la tesi di laurea o dottorato, ma se d’altra parte non criticherai mai nessuno degli altri filosofi ti diranno che sei poco onesto e che non esprimi mai un pensiero tuo;
5. se ti esporrai nel discutere di attualit√† ti salteranno addosso tutti quei filosofastri pronti a darti dell’opinionista, ma se non ti esponi mai accorreranno quelli che ti daranno del pavido e del democristiano, mai pronto a prendere posizione;
6. la filosofia, per chi non √® direttamente immerso nel suo studio (ma spesso anche da chi c’√® immerso fino al collo, eh), √® composta da¬†pregiudizi e aspettative: il che significa che ti scontrerai continuamente con l’immagine auto-conosolatoria che la gente nutre della filosofia. La conseguenza di questo √® che qualunque idea proporrai, qualunque cosa dirai, ci sar√† sempre l’imbecille che ti dir√† “ma questa non √® filosofia!”, intendendo con ci√≤ dire che solo quello che d√† ragione a lui √® filosofia;
7. avrai a che fare con uno stuolo di ex-bullizzati che nel frattempo sono diventati studenti di fisica/chimica/matematica/biologia e molte altre materie perlopi√Ļ scientifiche i quali, senza mai aver aperto mezza pagina di filosofia (quindi non sapendo niente di niente di questa disciplina), ti diranno, con fare supponente e spesso violento, che la filosofia √® sorpassata, che ormai chi fa filosofia la fa solo per masturbarsi (che c‚Äô√® di male?) poich√© ogni problema e ogni questione da essa affrontabile e risolvibile con la scienza. Escludendo coloro che rimangono aperti al dialogo, a costoro va riservata una carezza amorevole poich√© stanno semplicemente cercando di riversare su di te il bullismo subito durante gli anni di liceo;
8. sarai costantemente invischiato in diatribe su quale sia la vera filosofia, cosa significhi essere veramente un filosofo e altre questioni non solo inutili, ma costruite semplicemente per farti saltare i nervi: il mio consiglio è di ignorarle e procedere per la strada che hai scelto tu;
9. il mondo della filosofia è composta dai peggiori NERD e fanatici del mondo: se sei spaventato dalla violenza che ti riservano gli appassionati di Star Wars quando critichi la saga è perché non hai ancora provato a dire che secondo te Schopenhauer è un filosofo sopravvalutato.
Questi sono solo alcuni dei punti che mi sento di diffondere a tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso, ma ce ne sarebbero molti altri. Se senti di non avere la predisposizione a sopportare questa mole di sterco, ripensaci, forse questa strada non fa al caso tuo. Ma se invece senti di avere la scorza dura e le capacità per sopportare tutto ciò, allora tuffatici a capofitto, è un bellissimo sentiero.
Buona fortuna.