È nato il blog dei Mecenati!

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Condivido anche qui l’articolo con cui ho voluto presentare il nuovo Servigio legato al mio programma Patreon. Da oggi in poi infatti tutti i Mecenati di livello 2 o superiore potranno scrivere da Autori in questo blog pubblico, facendosi leggere da una audience ben più vasta rispetto a quella a cui avrebbero altrimenti accesso.
Per saperne di più, vai sul mio programma Patreon.

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IL GIOCO DELLA RESTITUZIONE 

Se siete approdati qui, indubbiamente sapete chi sono. Mi chiamo Riccardo Dal Ferro, meglio conosciuto come Rick DuFer, e mi occupo di filosofia e divulgazione. Ma in questo luogo non si parla di me… si parla di LORO.

Con “loro” intendo quella cricca di meravigliosi avventurieri che ogni giorno mi permette di fare quello che faccio e senza la quale probabilmente sarei meno felice e soddisfatto di quello che sono. Con “loro” intendo le persone che, apprezzando i miei contenuti (video, articoli, libri, podcast – ma giuro, qui non farò più pubblicità a me stesso), hanno deciso di mettere mano ai loro risparmi per restituirmi, in termini economici, qualche cosa di ciò che io avevo donato loro, in termini intellettuali (ed emotivi, probabilmente). Con “loro” intendo iMecenati, il gruppo di bellimbusti, donzelle, omaccioni e sbarbatelli/e che ogni mese sostengono il mio progetto di divulgazione con generosità

Piccolo Vademecum per Aspiranti Divulgatori Filosofici

Da non perdere, Filosofia
Ricorda che
1. se parli di filosofia usando la cultura pop ci sarà sempre qualche purista ritardato (gente che all’università forse ha passato troppo tempo con la testa dentro il water) che ti dirà “sei un filosofo da discount”, ma d’altra parte se ti metti a parlare il linguaggio duro e puro della filosofia (analitica o continentale che sia) ti diranno che sei uno snob che non vuol farsi capire;
2. se parli di politica ci sarà sempre qualche decerebrato che ti dirà “ma tu dovresti parlare di filosofia, limitati a quello, non parlare di politica!”, ma se non parli di politica ti diranno che non ti esponi mai, che resterai abbarbicato alla tua torre d’avorio senza contatto con la realtà;
3. il punto 2 può essere applicato sostituendo “politica” con “economia/storia” e altri simili discorsi;
4. se esprimi onestamente la tua distanza da qualche filosofo (deceduto o contemporaneo) ti ritroverai la casella mail impantanata nelle lamentele e nel risentimento di chi a quel filosofo ha dedicato la tesi di laurea o dottorato, ma se d’altra parte non criticherai mai nessuno degli altri filosofi ti diranno che sei poco onesto e che non esprimi mai un pensiero tuo;
5. se ti esporrai nel discutere di attualità ti salteranno addosso tutti quei filosofastri pronti a darti dell’opinionista, ma se non ti esponi mai accorreranno quelli che ti daranno del pavido e del democristiano, mai pronto a prendere posizione;
6. la filosofia, per chi non è direttamente immerso nel suo studio (ma spesso anche da chi c’è immerso fino al collo, eh), è composta da pregiudizi e aspettative: il che significa che ti scontrerai continuamente con l’immagine auto-conosolatoria che la gente nutre della filosofia. La conseguenza di questo è che qualunque idea proporrai, qualunque cosa dirai, ci sarà sempre l’imbecille che ti dirà “ma questa non è filosofia!”, intendendo con ciò dire che solo quello che dà ragione a lui è filosofia;
7. avrai a che fare con uno stuolo di ex-bullizzati che nel frattempo sono diventati studenti di fisica/chimica/matematica/biologia e molte altre materie perlopiù scientifiche i quali, senza mai aver aperto mezza pagina di filosofia (quindi non sapendo niente di niente di questa disciplina), ti diranno, con fare supponente e spesso violento, che la filosofia è sorpassata, che ormai chi fa filosofia la fa solo per masturbarsi (che c’è di male?) poiché ogni problema e ogni questione da essa affrontabile e risolvibile con la scienza. Escludendo coloro che rimangono aperti al dialogo, a costoro va riservata una carezza amorevole poiché stanno semplicemente cercando di riversare su di te il bullismo subito durante gli anni di liceo;
8. sarai costantemente invischiato in diatribe su quale sia la vera filosofia, cosa significhi essere veramente un filosofo e altre questioni non solo inutili, ma costruite semplicemente per farti saltare i nervi: il mio consiglio è di ignorarle e procedere per la strada che hai scelto tu;
9. il mondo della filosofia è composta dai peggiori NERD e fanatici del mondo: se sei spaventato dalla violenza che ti riservano gli appassionati di Star Wars quando critichi la saga è perché non hai ancora provato a dire che secondo te Schopenhauer è un filosofo sopravvalutato.
Questi sono solo alcuni dei punti che mi sento di diffondere a tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso, ma ce ne sarebbero molti altri. Se senti di non avere la predisposizione a sopportare questa mole di sterco, ripensaci, forse questa strada non fa al caso tuo. Ma se invece senti di avere la scorza dura e le capacità per sopportare tutto ciò, allora tuffatici a capofitto, è un bellissimo sentiero.
Buona fortuna.

FiloSoFarSoGood 1/3: la Superstizione

filosofarsogood, Filosofia, FSFSG: la rivista

Clicca qui per scaricare gratuitamente il terzo numero di FiloSoFarSoGood!

copertina

Cosa significa essere superstiziosi? Quali sono le fonti del pensiero superstizioso? Siamo davvero capaci di liberarcene oppure la superstizione fa intrinsecamente parte del nostro pensiero? Queste e molte altre domande vengono poste nel terzo numero di FiloSoFarSoGood, la rivista filosofica che parla la lingua del pop!

Questo numero è possibile grazie al contributo della redazione, composta da
Ivan Corrado 
Emanuele Ambrosio 
Andrea Natan Feltrin 
Arianna De Rizzo
Mattia De Franceschi 
Davide Raguso 
Lilia Mauroner 
e grazie al contributo extra-redazionale di
Oreste Joshua Niccoli
Giulia D’Alterio 
Tommaso Riva
Giorgio Guido 
Michael Morelli 
Giacomo Di Persio
Nino Matafù 
Chiara Costantino 
Giovanni Citrigno 

Scarica anche gli altri due numeri:
PRIMO
SECONDO

Audiocorso di Scrittura (e Lettura) Creativa! Disponibile online!

Narrativa, Scrittura Creativa

Il corso che ho tenuto quest’anno in Accademia Orwell è stato magnifico, con tante idee, tanti autori e una montagna di richieste provenienti da tutta Italia: “Come faccio a seguire le lezioni?!?

Così, ho deciso di audioregistrare integralmente il corso di Scrittura Creativa e di renderlo disponibile per il download.
Il corso consta di 20 lezioni (15 di scrittura creativa, 5 di lettura creativa), quasi 14 ore di registrazione tra esercitazioni originali, teoria della letteratura, autori di ogni genere, filosofia e narrativa, e il suo fine è quello di fornire utili strumenti per scrivere e raccontare nel modo migliore possibile! La scrittura creativa è il mezzo perfetto per comprendere cosa possiamo fare della scrittura e questo corso è l’occasione migliore per farlo!

Il costo del corso è di 60€ e una volta effettuato il pagamento tramite PayPal (a QUESTO link) provvederò a inviare il link dal quale scaricare il pacchetto con tutte le lezioni e i power point delle lezioni! I file audio potranno poi essere ascoltati ovunque: sul cellulare, iPod, in radio mentre guidate!
Per ulteriori info: accademiaorwell@gmail.com

Elogio dell’idiozia a Bologna (10.07)

elogio dell'idiozia, Filosofia

Martedì 10 luglio alle ore 18 l’Elogio dell’idiozia arriva a Bologna, presso la libreria Ubik di via Irnerio, 27! Ad aiutarmi nella presentazione ci sarà Riccardo di WesaChannel, e per un’oretta cercheremo di raccontarvi l’idiozia, di sviscerarla e di convincervi del fatto che IL MIO LIBRO VA LETTO, OCCHEI?

Ci vediamo martedì a Bologna! 😉
QUI l’evento Facebook!

FLYERbologna