La Natura della Satira

Non ho mai amato la satira di Charlie Hebdo: l’ho sempre trovata poco raffinata, piuttosto banale e priva di mordente. Una satira “mordi e fuggi” ben lontana da quella che amo io, la satira che resta dentro, che crea un movimento nell’individuo, una spinta critica che gli cambia in qualche modo la prospettiva e la vita.

Così oggi, come nel gennaio 2015, io non sono Charlie Hebdo, nessuno lo è. Ma mentre io oggi non lo sono perché non lo sono mai stato, c’è chi non lo è per opportunismo.

Facciamo un passo indietro: a che cosa serve la satira? Meglio ancora: a che cosa serve scherzare su una tragedia come l’olocausto, un terremoto o il terrorismo?

La funzione di questo atto è quello di fornirci uno strumento per prendere razionalmente le distanze da ciò che emotivamente ci impedisce di agire ed esprimerci liberamente.
La satira non scherza sulla tragedia o sulla vittima, scherza sull’incapacità di guardare in modo distaccato e razionale la situazione che ha portato alla tragedia o alla vittima. E la cosa è ben diversa.

Facciamo un esempio: se una ragazza ha subito uno stupro, siamo tutti d’accordo sul fatto che per lei sarà molto difficile parlare dello stupro, giusto? Perfetto. Quindi, siamo altresì d’accordo che lo stupro, in questo senso, è per lei un argomento che la rende meno libera: non è libera di parlarne e magari, quando evoca quell’ombra, potrebbe persino essere meno libera nel rapportarsi con le persone della sua vita. Il legame emotivo che lei sente nei confronti dello stupro le impedisce di essere se stessa, di pensare razionalmente e comportarsi in modo naturale. In poche parole, lo stupro continua a rovinarle la vita, fintantoché non riesce ad affrontarlo razionalmente.  Continua a leggere “La Natura della Satira”

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Stand Up Philosophy a Roma

Venerdì 15 aprile e sabato 16 aprile, presso il club HulaHoop di Roma, si terranno due spettacoli di Stand Up Philosophy!

Pensare fa ridere. Oppure è il ridere che fa pensare?
Attraverso un comico ma riflessivo percorso nella storia della filosofia, racconterò i concetti in maniera satirica, tra i paradossi di Zenone e le monadi di Leibniz, tra i social-network e i misantropi della storia umana.
Che fine avrebbe fatto Socrate ai tempi di Twitter? Cosa sarebbe accaduto a Marx, nell’epoca della precarietà eterna?
Questo monologo di satira filosofica dimostrerà in maniera incontrovertibile che non c’è nulla di più eccentrico, strano e ridicolo del pensiero. E che proprio questo ci può rendere un po’ più intelligenti.
Ingresso gratuito, uscita a cappello!
Continua a leggere “Stand Up Philosophy a Roma”

I Prossimi Appuntamenti

I mesi di marzo e aprile saranno pieno di occasioni per vederci, incontrarci, conoscerci, scambiarci due chiacchiere filosofiche e bere qualcosa insieme! Quindi, mi pareva opportuno riassumere in un post tutte quelle occasioni!

frecciaSabato 5 marzo, presso il Frecciarossa di Brescia, si terrà un incontro in compagnia di altri youtubers come Adrian Fartade, Zoosparkle e Dario Moccia! Al mattino, dalle 11 alle 13, terremo dei laboratori e degli stand (io vi metterò in gioco con una bella Agorà di argomentazione), mentre nel pomeriggio ci sarà una conferenza vertente sull’argomento della robotica! Sarà davvero una bellissima occasione, non mancate!

twdGiovedì 10 marzo continua la rassegna tra filosofia e serie TV “Cose Serie”, presso Arcadia a Schio! Proietteremo il pilot di “The Walking Dead” e poi apriremo un dibattito dal titolo: “La viralità non è solo una questione fisica”, dove discuteremo dei meme, delle idee virali e di come riconoscere un’idea fallace e magari dannosa!

padovafbMartedì 22 marzo presenterò il mio romanzo “I Pianeti Impossibili” a Padova, presso l’Associazione DOMNA, che da aprile ospiterà anche due miei corsi: uno di scrittura creativa e l’altro di filosofia! Una serata tra realtà e immaginazione dove sarà possibile anche acquistare una copia del romanzo! Non mancate!

milanoSabato 26 marzo, in occasione del “Tolkien Reading Day”, ho organizzato un raduno a Milano, a Parco Sempione, dalle 11 alle 18! Parleremo di Tolkien e filosofia, ma soprattutto staremo insieme un’intera giornata, ci divertiremo, mangeremo e rideremo, mettendo in moto i servomeccanismi del cervello! Ci saranno anche altri personaggi poco raccomandabili, come Luca e Riccardo del canale “Da Grande Voglio Fare il Buddha“, quindi vi aspettiamo numerosi!

Dal 7 al 10 aprile (ma ancora è tutto da confermare) dovrei essere di nuovo a Genova per un evento sulla divulgazione, ma presto vi darò maggiori dettagli!

bozza_flyerIl 15 e il 16 aprile sarò infine a Roma, dove terrò due spettacoli di Stand-Up Philosophy presso il club HulaHoop! Saranno due serate eccezionali dove metteremo insieme risate e pensiero! In fin dei conti, cosa c’è di più comico dell’atto di pensare? Non vedo l’ora di essere in capitale!

Quindi, un sacco di occasioni, segnatevele tutte e… NIENTE PANICO! Ci vediamo presto!

La filosofia ai tempi di Twitter – Stand-up Philosophy!

Questo è un sogno che si avvera!
Oggigiorno i comici cercano di far ridere usando gli stessi argomenti di sempre: politica, sesso, religione. Ma nessuno vi ha mai fatto ridere con la filosofia, vero?
Eppure, la filosofia tiene in sé un cuore ironico e sarcastico, una vena polemica che da sempre contraddistingue la sua indagine! Non solo Schopenhauer, ma anche Nietzsche e Socrate, Leibniz e Foucault, tutti i filosofi hanno suscitato risate e riflessioni, sorrisi e idee.  Continua a leggere “La filosofia ai tempi di Twitter – Stand-up Philosophy!”

Apologia di Bill Hicks

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Tutti i testi dei grandi show di Bill Hicks, curati da John Lahr.

Sto leggendo un libro in una Waffle House. La cameriera mi si avvicina: “Ehi, perché leggi?” Non è la domanda più strana di sempre? Non cosa leggo ma perché leggo? Merda, mi hai confuso. Perché leggo? Uhm… Beh, non so, credo di leggere per varie ragioni e la principale è che così non finirò per essere una fottuta cameriera in una Waffle House!

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  • Molti cristiani portano croci attorno al collo. Pensate che quando Gesù tornerà, vorrà vedere una fottuta croce? È come andare da Jackie Onassis con su un ciondolo a fucile.
    Bill Hicks, Relentless

“It’s just a ride”
Ogni epoca ha il suo Socrate: caustico, dubitante, polemico, inattuale. Guai a chi si figura Socrate come un vecchio avvizzito e ricurvo su un bastone, egli sarebbe stato a proprio agio su un palcoscenico di una Stand Up Comedy americana di anni ‘90 a lanciare improperi contro Bush e la musica pop. Socrate avrebbe avuto i capelli lunghi fino alla spalla, un paio di tea-shades a richiamare una genealogia che parte da John Lennon fino a toccare Ozzy Osbourne, una sigaretta in mano “and the -f- word” sempre in bocca. Continua a leggere “Apologia di Bill Hicks”