La Propaganda di P2.0

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Il meraviglioso gruppo di P2.0! 13.14.15 aprile 2018

Un altro seminario è passato, un’altra meravigliosa avventura è trascorsa sotto il cielo e i tetti dell’Ostello di San Salvaro. Due giorni dedicati alla Propaganda: la filosofia dietro questo concetto, gli stratagemmi di persuasione, l’attualità della Propaganda nella sua forma digitale. Ma soprattutto, tanti momenti di condivisione e dibattito, in cui poter creare il giusto contesto per discutere di un argomento tanto delicato.

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Una delle numerose attività di gruppo a P2.0

Il seminario, tenutosi tra il venerdì sera del 13 aprile e la domenica pomeriggio del 15, ha alternato momenti di conferenza e workshop a gioco e divertimento, e devo dire che si è creato uno spirito di gruppo fantastico. Collaborazione e condivisione, discussione e dibattito, non nego che mi piacerebbe dovermi barricare con queste persone in caso di un’apocalisse zombie imminente.

Il seminario ha visto anche la straordinaria partecipazione di Matteo G.P. Flora, esperto di digital propaganda, reputazione online e comunicazione, il quale ha tenuto una conferenza sul funzionamento dei bìas cognitivi alla luce delle vicende di attualità che hanno visto lo scatenarsi di movimenti propagandistici di massa. Le altre conferenze, da me tenute, hanno visto la trattazione della natura della propaganda alla luce dell’uso che facciamo del linguaggio, la struttura del nostro cervello in relazione alla persuasione e l’uso del pensiero critico al fine di saper prendere le distanze dalla propaganda (politica, pubblicitaria o semplicemente concettuale) che ogni giorno ci circonda.

Grazie all’ospitalità dell’Ostello San Salvaro è stato possibile organizzare questo nuovo seminario in cui filosofia e attualità, riflessione e divertimento hanno potuto trovare terreno fertile per tutti coloro che hanno voluto cimentarsi in questa avventura!

Le registrazioni integrali del seminario saranno disponibili per i Mecenati di livello 3 o superiore dalla prima settimana di maggio. Se vuoi ascoltare gli audio integrali di tutte le lezioni, iscriviti al mio programma Patreon entro il 30 aprile.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato a P2.0!

 

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BUFFERING: corso di videomaking

Quasi 8 contenuti web su 10 vengono fruiti tramite il mezzo video. 

Questo è un dato di fatto che mostra non solo una tendenza, ma una svolta nel modo con cui le persone interagiscono con internet e con i contenuti che pubblichiamo sulle diverse piattaforme: siti, social network, forum, ecc.

Per questo ho deciso di proporre il corso BUFFERING, in cui metterò a disposizione tutte le mie conoscenze, le mie competenze e la mia esperienza al fine di fornire gli strumenti adeguati alla produzione di video su internet. Il corso sarà suddiviso tra teoria e pratica, e non solo gli studenti apprenderanno le tecniche di videomarketing utili a diffondere un contenuto nel modo più capillare possibile, ma apprenderanno anche le basi del videomaking, dalla scrittura del video al montaggio finale, passando per le riprese fino alla post-produzione.

Il corso è pensato principalmente per professionisti ed aziende che desiderano ampliare la propria offerta comunicativa, ma anche per divulgatori che vogliano imparare come si parla delle proprie idee attraverso Youtube, Vimeo, Dailymotion e Facebook Video.

Il corso durerà 8 lezioni di due ore ciascuna, ha un costo di 240 euro e avrà inizio giovedì 30 novembre dalle ore 20.30. Si terrà a Schio (VI) presso Megahub, in via Paraiso 60. Le audiolezioni saranno disponibili sul mio programma Patreon, dal livello 3 in su, un mese dopo il termine del corso.

Per info e iscrizioni: accademiaorwell@gmail.com
QUI l’evento Facebook. 

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15 luglio alla Social Academy di Ecofuturo Festival, Padova

Perché mettere insieme ambiente e comunicazione? 
Perché per risolvere le problematiche legate alla green economy, alla sostenibilità energetica e alla questione ambientale serve parlare in modo efficace direttamente alle persone, per far comprendere loro l’urgenza, l’opportunità e la bellezza che si celano dietro la scelta di costruire un’economia futuribile.

Ecofuturo Festival ha perciò deciso di inserire all’interno del proprio palinsesto una Social Academy, in cui alcuni tra i migliori professionisti nel settore della comunicazione web (tra i quali Jacopo Fo, Andrea Colamedici, Michele Dotti e Simone Canova) metteranno a disposizione le proprie competenze per dei corsi di formazione gratuiti.

Sabato 15 toccherà a me, con un corso di circa due ore sulla divulgazione fatta attraverso il mezzo video, in particolare Youtube. Parleremo di tecniche di diffusione, public speaking, retorica e persuasione, e il corso è volto a fornire le basi per capire quanto importante sia saper parlare davanti a una videocamera nell’epoca del social-sharing.

Come detto, i corsi sono completamente gratuiti, ma dal momento che Ecofuturo si è impegnata in modo così lungimirante, chiede un impegno altrettanto lungimirante a chi vorrà partecipare. Il requisito per iscriversi alla Social Academy infatti è quello di partecipare ad almeno 3 giorni del programma, dimostrando così di volerci mettere davvero tempo ed energie in questa iniziativa!

Al sito festivalecofuturo.myblog.it potrete trovare tutte le informazioni per iscrivervi e partecipare! Io vi aspetto numerosi al mio laboratorio di sabato 15!

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Un Filosofo su Snapchat?!?

Non bastava che mi chiamassero “filosofo da discount” perché faccio divulgazione su Youtube! Non bastava che accademici frustrati dal fatto che non riescono a fare il minimo passo avanti nella loro carriera mi indicassero come la morte della divulgazione filosofica mondiale! Non bastava.

Avevo ancora sete di ingiuria! 

Perciò, un paio di mesi fa sono approdato su Snapchat, ovviamente con l’intento di distruggere ancora un po’ il mondo della filosofia e le certezze di coloro che additano il web come la radice di ogni male (l’ennesima, insomma).

Eppure, ora scriverò un vero elogio filosofico a Snapchat.

Il mondo dei social network è effettivamente pieno di difetti:
– promuovono il culto della quantità (di views, di follower, di popolarità), spesso a discapito della qualità;
– sono un traghetto diretto verso il narcisismo autodistruttivo;
– sono veicolo di pigrizia (bello il quasi-ossimoro, eh?) perché puntano al non fare alzare un dito per poter compiere azioni mediamente insulse.
Tutto questo è vero, come possiamo negarlo?

Quando ho iniziato a usare Snapchat (per puro amore della conoscenza, mi chiedevo infatti: “Perché mai i miei nipoti, i loro coetanei e un popolo di ragazzini smaniano per questo social?”) tutti mi hanno detto: “Ma sei pazzo?!? Quello è il social delle zozzerie (e così mi hanno convinto ad iscrivermi subitissimo!)”. Ma come avrei potuto parlare di filosofia, se non attraverso le zozzerie? Snapchat sembrava l’entrata verso l’inferno (UN ALTRO?!? Ma quante cacchio di filiali hanno questi?).

#einvece (uso un hashtag così faccio incazzare i puristi della filosofia del linguaggio)  Continua a leggere “Un Filosofo su Snapchat?!?”