Agorà DuFer: NONA EDIZIONE!

Dopo una lunga attesa, finalmente ritorna a furor di popolo la NUOVA EDIZIONE DI AGORÀ DUFER!

Per chi non sapesse che cos’è Agorà DuFer, beh, si tratta del primo e unico Contest di Argomentazione in diretta streaming su Youtube: otto temerari si sfidano nell’arte dell’argomentazione, a suon di tesi e antitesi, cercando di avere la meglio sull’avversario che di volta in volta ci si troverà ad affrontare! Il risultato delle sfide, a partire dai quarti di finale, viene deciso dalla triplice giuria composta da tre voti:
1) il voto del PUBBLICO; 
2) il voto del vincitore dell’edizione precedente; 
3) il MIO voto! 
Gli argomenti delle sfide vengono comunicati ai concorrenti solo pochi secondi prima che la sfida abbia inizio in maniera del tutto casuale e possono spaziare dall’attualità alla politica, dal cinema alla filosofia, dai paradossi agli stravolgimenti di senso!
Il terzo giudice di questa nona edizione, nonché vincitore della scorsa, è nientepopodimeno che il debunkatore per eccellenza di Youtube Juanne Pili (che porterà tutta la sua sardità in Live con noi!)

Sarà una sfida imperdibile, piena di argomenti interessanti e colpi di scena, perciò non potete mancare!
Agorà DuFer si svolgerà sul mio canale Youtube a partire dalle 21 di domenica 12 novembre! 

Ci sono ancora due posti a disposizione per chi volesse gareggiare! Nel caso, scrivete a: accademiaorwell@gmail.com!

La Natura della Violenza

“Homo homini lupus” è una formula che non mi ha mai convinto granché, per vari motivi.

In primo luogo perché, filosoficamente, viene utilizzata da Hobbes nel Leviatano per giustificare l’esistenza di una struttura di potere in cui i pochi possano governare sui molti. Ma questa giustificazione viene a delinearsi attraverso un’astrazione: lo Stato di Natura, ovvero lo stato pre-statale e pre-governativo, pre-politico e pre-sociale in cui ogni uomo sarebbe inevitabilmente spinto a sopraffare il vicino per sopravvivere è una mera ipotesi di cui non v’è alcuna traccia storica. Si tratta di un presupposto astratto che, per quanto mi riguarda, non ha alcun tipo di riscontro nella realtà.

In secondo luogo perché, dal punto di vista morale, la formula “homo homini lupus” è usata popolarmente per giustificare l’esistenza della violenza, in ogni forma pensabile. Attenzione: questo non è quello che intendeva Hobbes, perciò non sto dicendo che questa obiezione sia rivolta al filosofo inglese. Ma la convinzione secondo la quale al fondo dell’animo, ogni uomo e ogni donna, ogni bambino e ogni anziano, nutra un fuoco di violenza e sopraffazione è molto diffusa e viene usata spesso per appellarsi alla necessità di un “controllo” da parte di altri uomini (i quali perciò non dovrebbero essere affetti dal medesimo male? E sulla base di che cosa?)

Io credo che questo sia un problema molto forte e una questione pressante perché quando affermiamo che “homo homini lupus”, ci dimentichiamo di un fattore fondamentale: la violenza non è una forza inemendabile come la gravità, non è un oggetto fisico come un albero, un’automobile o una casa. La violenza è un’azione.
(continua nel video…) 

Il Complotto dei Saperi Forti: dal 12 al 19 giugno su Edutube

Sapere è Potere, direbbero alcuni.
Sapere o Potere direbbero altri.
Il rapporto tra la conoscenza e il potere è da sempre uno dei più problematici che possano essere analizzati. Nel corso della storia, la relazione tra queste due istanze della società umana è mutata, rovesciandosi e trasformandosi in maniere irriconoscibili.
Se da un lato è vero che senza il potere (economico, politico, sociale) non si potrebbe mai avere un’organizzazione scientifica, una divulgazione delle conoscenze e la costituzione di un sapere condiviso, è altrettanto vero che senza un serio atteggiamento di ricerca, di curiosità e di apprendimento non sarebbe mai stato possibile l’erigersi di una qualsivoglia forma di potere, sia essa politica, sociale o economica.
In questo strano valzer, abbiamo visto il potere mettere i bastoni tra le ruote del sapere, ma abbiamo anche visto un certo tipo di conoscenza scientifica, filosofica e artistica rovesciare gli equilibri politici che si erano costituiti. Il sapere è stato a volte amante altre volte carnefice del potere, e così quest’ultimo ha saputo dapprima collaborare con la scienza, per poi pugnalarla alle spalle.
“I Saperi Forti” è un progetto collettivo marchiato Edutube Italia che ha come obiettivo quello di sviscerare, nei vari campi del sapere, alcuni di questi nodi storici e sociali che la conoscenza e il potere hanno intrecciato durante la vicenda umana: filosofia e politica, biologia ed economia, ma anche architettura, ingegneria, letteratura, chimica e società, collettività, diritto e costituzione. L’orizzonte de “I Saperi Forti” si gioca su una narrazione che metta insieme due cose così aliene eppure inscindibili come il sapere scientifico e umanistico e il potere politico, sociale ed economico.
Nel bivio tra il Sapere e il Potere, Edutube li sceglie entrambi. 
Benvenuti nel complotto dei Saperi Forti.

I Saperi Forti_calendario

Libro del Mese: maggio 2017

Viviamo un’epoca in cui la religione sta prendendo nuovamente il sopravvento e il popolo dei non credenti diminuisce di anno in anno. Questo è dovuto alla crescita demografica dei popoli arabi e alla contenuta natalità del mondo occidentale, tradizionalmente il più secolarizzato del mondo, ma anche a una rinnovata crescita nelle conversioni in America e Asia.

Questo sarà anche l’argomento del seminario “D.I.O. – Do It Ourselves”, se volete informazioni su programma e modalità di iscrizione, andate QUI

In questo contesto, ho scelto di proporre come Libro del Mese di maggio per i miei Mecenati di Patreon l’opera “Storia Naturale della Religione” di David Hume, un’analisi lucida e attualissima di cosa sia la religione: cause storiche, effetti sociali e fenomeni individuali e psicologici vengono presi in esame da questo testo straordinario.

Per non perdervi il Libro del Mese di giugno (che verrà annunciato tra qualche giorno), aderite al programma Patreon e sostenete il mio progetto di divulgazione! 🙂