Prenditi un momento per il tempo – FSFSG 2×03

Da non perdere, filosofarsogood, Filosofia, FSFSG: la rivista

Il primo che dirà “non ho tempo per leggere il nuovo numero di FiloSoFarSoGood” ne avrà già sprecato fin troppo, di tempo! 😉
copertinaSono orgoglioso di presentarvi il terzo numero di quest’anno per FiloSoFarSoGood: 16 articoli che non costano tempo poiché la filosofia te ne fa guadagnare. Pensatori e film, saggezza e serie TV, musica, videogiochi e grandi filosofi vi accompagneranno in questo percorso accidentato tra il passato e il futuro, tra secondi presenti e minuti trascorsi. Ed è splendido leggere gli articoli extra-redazionali, che hanno reso meraviglioso anche questo numero della nostra rivista!

FSFSG costa solo 3 € e questo denaro servirà a sostenere il mastodontico lavoro necessario alla produzione di questa bellezza: selezione, editing, grafica, promozione, scrittura, impaginazione, riletture, et cetera. Sono sicuro che spendendo questa piccola cifra non avrai alcuna possibilità di pentirtene, e sono convinto che sarai orgoglioso, almeno un decimo di quanto lo sono io! 😁

FiloSoFarSoGood è un progetto coraggioso che spero possa crescere ancora insieme a tutti voi. Leggila, diffondila e ovviamente COMPRALA!

indice

Storia del Tempo Rovesciato

Narrativa

Compi quel che devi, è già
da sempre compiuto e tu puoi soltanto risponderne.

Un mattino mi sono svegliato in un tempo rovesciato, abortito, rivoltato. Era un tempo a ritroso che camminava all’indietro mentre io continuavo a procedere in avanti, in realtà fermo sul posto. La visione m’imponeva attenzione: era come se il futuro si potesse solo ricordare, il passato solo prevedere. Era come se al posto di contare i minuti, fossero i minuti a snocciolare me, un istante alla volta. Mi fermai, atterrito, consapevole di non star sognando. Anche se l’orologio procedeva in avanti (che ne potevano sapere infatti i meccanismi di quella mia visione?), il tempo procedeva al contrario: non avevo potere sul mio futuro, era già tutto accaduto; ciò su cui potevo agire era il mio passato, unico elemento indeterminato del mondo. Il tempo era rovesciato, io spaventato. La morte mi stava alle spalle, la nascita innanzi. Vivevo in una clessidra scossa, capovolta, ma senza smettere di cadere verso l’alto, granello di sabbia. Più tardi nella mia vita avrei potuto decidere che cosa fare dei miei quindici anni, ma dei miei ottantadue anni non potevo farne più nulla: li ricordavo, così come saranno stati, com’erano stati, determinati e già accaduti nel futuro dietro di me. Avrei cambiato il destino della mia infanzia non conoscendola, ma della persona che avrebbe trascorso con me tutta la vita ricordavo ogni cosa. Era il tempo ad essersi rovesciato oppure ero io ad avergli voltato le spalle? Il tapis-roulant stava giocandomi un brutto scherzo o m’ero semplicemente svegliato io dal lato sbagliato della storia? Ogni mia decisione avrebbe modificato il corso passato del mondo: una farfalla schiacciata avrebbe determinato un diverso esito d’una guerra napoleonica, ma quella farfalla schiacciata sarebbe stata il frutto di tutte le determinazioni già accadute nel mio futuro. Uno starnuto proveniente dai 150 anni successivi alla mia morte, ed ecco che il mondo sarebbe cambiato nel passato da cui proveniamo. La clessidra era rovesciata, il tempo specchiato, la vita distorta, la morte scavalcata. Nessun Eterno Ritorno, nessun istante, solo la consapevolezza che il passato cambia, il tuo agire non va verso il futuro, il tuo punto di vista muta il vissuto, non l’ancora-da-vivere. Distaccato, scollato da ogni concretezza, stralunato da quell’allucinato evento mi sono rimesso a dormire in un tempo rovesciato, abortito, rivoltato, e addormentandomi allora ho cambiato il corso della preistoria, sapendo che il futuro è già tutto compiuto. Solo il desiderio mi ha salvato.

Serata sull’Eterno Ritorno

Filosofia, YouTube

Se perderete questa Live, la perderete infinite altre volte. 

Che cos’è l’Eterno Ritorno? Perché questo concetto è stato abbandonato per lungo tempo durante la cristianità, ma aveva dominato la concezione del tempo durante un’epoca molto lunga? Che ruolo gioca nella filosofia di Nietzsche e perché secondo Klossowski esso non si può comprendere se non letto nell’ottica del delirio?

Una Live tra filosofia antica, grazie alla partecipazione del Dottor SadRay, e pensiero contemporaneo, con Hegel e Nietzsche protagonisti!

Ci vediamo in diretta streaming questa sera alle 21 per una serata straordinaria!

Una Live che ritornerà per sempre, così come la vivremo stasera, così come l’abbiamo già vissuta infinite altre volte!

Drive (film, N.W. Refn) – recensione filosofica

Filosofia, Recensioni

Il pensiero e il movimento.
goslingRefn pare racimolare il coraggio perduto dei grandi cineasti del secolo scorso per rimettere in movimento l’immagine. “Drive”, pellicola targata 2011, mette in scena la totale simultaneità del pensiero e del movimento, attraverso un sapiente lavoro di regia che non lascia nulla al caso.

Una filosofia da restituire

Filosofia

La gente dovrebbe scendere in piazza e spaccare tutto non perché le sia stato sottratto lo stipendio, la pensione, il denaro, ma perché è stata privata delle idee, del pensiero, della filosofia.