#OdiareMeglio

Da non perdere

Odiare va bene, quando non sono gli altri a dirti di farlo.
In questi giorni si è acceso un dibattito intorno alla campagna #odiareticosta, ideata e promossa, tra gli altri, dall’associazione Tlon (mia casa editrice e collaboratori di vecchia data, nonché amici). Quando sono persone di cui hai stima a lanciare una cosa con cui non sei d’accordo è ancora più importante esprimere il tuo dissenso, proprio in virtù dell’onestà che deve intercorrere in una relazione di questo tipo.
(questo per rispondere a chi ha insinuato che la mia critica sia volta ad avere visibilità: al di là che di visibilità non me ne ha data neanche un’oncia, visto il rapporto che ho con Tlon secondo voi sarebbe stato più comodo per me stare zitto o cosa?)

photo_2019-08-07 15.17.47Così, questa mattina è apparso su “Il Foglio” un mio pezzo dal titolo “I sentimenti non sono reato” in cui critico, dal punto di vista concettuale, le intenzioni e le conseguenze dietro questa campagna. L’articolo può essere letto nella versione cartacea, ma anche QUI in quella online.

In questo articolo ho espresso (in parte scherzosamente) la volontà di lanciare una campagna alternativa dal titolo #OdiareMeglio. Premettendo che per me le campagne di sensibilizzazione sul web, soprattutto quando si parla di cose complesse e delicate, sono sempre votate al fallimento, ho ricevuto così tanti messaggi che mi chiedevano di lanciare questa campagna da averci giocato un po’, e ne è uscito questo piccolo articolo con le grafiche che potete scaricare gratuitamente qui sotto e diffondere liberamente.

Se volessi dare un’intenzione a questo hashtag, è questo: l’odio, sia esso online o nella vita reale, non ha niente di male. Odiare non è solo inevitabile, ma è anche sano, giustificato e costruttivo. L’importante è sapere perché si odia, conoscere le motivazioni che stanno dietro a questo sentimento (come ad ogni altro sentimento), analizzare le implicazioni e i moventi che mi portano a odiare qualcosa o qualcuno. Il vero problema di quello che viene chiamato “hate speech”, soprattutto online, è che noi finiamo per odiare un sacco di cose… senza sapere perché. La gente odia Carola Rackete mica perché la conoscono, perché l’hanno incontrata o non ne condividono le idee: la odiano perché Matteo Salvini o Giorgia Meloni hanno detto di farlo. Altri detestano l’immigrato senza avere alcuna esperienza o informazione su chi sia l’immigrato, spesso senza mai averci scambiato due parole. Odiamo gli influencer e i poliziotti, gli scrittori e le città, le etnie e i libri, ma senza aver mai messo in discussione il perché di quell’odio: odiamo perché qualcuno ci ha detto di farlo, più o meno subdolamente.

Perciò, io mi sento di dire: devo odiare meglio, devo essere più consapevole e padrone del mio odio, devo conoscere motivi e moventi dietro al mio odio, e in questo modo usarlo in maniera costruttiva per fare della mia vita ciò che voglio io.
Voglio chiarire un punto: questa non è e non vuole essere, nelle mie intenzioni, una contro-campagna sostitutiva a #odiareticosta. Diciamo che potrebbe essere una buona integrazione a ciò che di buono è emerso da quella campagna. Ma so benissimo che qualsiasi cosa dirò, le mie intenzioni saranno disattese dal modo con cui le persone interpreteranno l’iniziativa (proprio come sta succedendo con #odiareticosta. 

Qui sotto ci sono le grafiche, senza watermark né rimandi a me o al mio sito. Fregacazzi della visibilità intorno a queste cose. Scaricatele, usatele come meglio vi pare, e dite a chi di dovere: cerco di #OdiareMeglio ogni giorno per essere una persona migliore.
(e a tutti quelli che mi stanno mandando insulti di vario genere per l’articolo di questa mattina, tranquilli, sto brindando anche alla vostra salute) 

Una bella avventura ha avuto inizio

elogio dell'idiozia, Filosofia

Con la pubblicazione del mio nuovo libro Elogio dell’idiozia comincia una bella avventura: filosofica, letteraria ma soprattutto umana. E la parte più bella di quell’avventura è potervi incontrare faccia a faccia, discutendo dei temi che ci stanno a cuore vis-à-vis e non separati da quell’abisso che si chiama “schermo“.
Proprio ieri c’è stata la prima presentazione del libro a Roma, presso la Libreria Teatro Tlon, ed è stato un incontro meraviglioso, pieno di occhi sgranati e volti curiosi, un paesaggio che non solo mi porterò dietro per sempre, ma che soprattutto desidero veder replicato altre mille volte e più!
Grazie quindi a tutti coloro che sono intervenuti in quella domenica calda e accogliente, è stato bello guardarci e riconoscerci per quello che siamo: idioti, infinitamente idioti e meravigliosamente idioti.
Le prossime tappe (Milano, Schio e Torino) le trovate a QUESTO LINK.

Roma, 3 giugno: L’Alieno Dentro (conferenza)

elogio dell'idiozia, Filosofia, Narrativa

Domenica 3 giugno due eventi stupendi a Roma: la conferenza “L’alieno dentro” e la prima presentazione in anteprima nazionale del mio nuovo libro “Elogio dell’Idiozia”. 
La prenotazione per entrambi gli eventi è consigliata e si può fare da QUESTO link e da QUEST’ALTRO link!
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La fantascienza rappresenta il genere che più di tutti è riuscito a toccare corde filosofiche, nel corso degli ultimi decenni. Tra letteratura e serie TV, cinema e libri, la questione sollevata dalla fantascienza è la stessa che attanaglia da sempre i filosofi: “Chi sono mai, io?”
Un viaggio tra Philip K. Dick e Lovecraft, Solaris e Cthulhu, per scoprire i veri tesori filosofici che stanno sotto la coltre delle storie fantastiche. Due ore di conferenze che ti permetteranno di cambiare l’idea che hai della fantascienza e dell’immaginazione.

La conferenza si terrà domenica 3 giugno 2018 dalle 16 alle 18 a Roma, presso la Libreria Teatro Tlon. Il costo di partecipazione è di 10 euro e i partecipanti avranno un interessante sconto sull’acquisto del mio nuovo libro “Elogio dell’idiozia” (che sarà presentato subito dopo la conferenza, alle ore 19. La prenotazione è consigliabile e si può fare da QUESTO link.

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Elogio dell’Idiozia: a Roma il 3 giugno

elogio dell'idiozia, Filosofia

Domenica 3 giugno dalle 19 alle 20.30 la prima presentazione assoluta del mio nuovo libro Elogio dell’idiozia (Edizioni Tlon), con la partecipazione di Lucrezia Ercoli, direttrice di Popsophia! A Roma, presso Libreria Teatro Tlon!
L’evento è gratuito ma per partecipare è consigliabile la prenotazione:
http://tlon.it/events/elogioidioziapresentazioneroma/

L’idiota è sempre un altro. Aborriamo l’idea di essere noi stessi gli idioti, nonostante le evidenze siano molto spesso contro questa tendenza universale. Eppure, l’idiozia non è una forza distruttiva: non solo essa soggiace come leitmotiv ad ogni nostro comportamento, poiché ognuno di noi è sempre l’idiota di qualcun altro, ma la genialità stessa che ha permesso le grandi conquiste dell’umanità, tanto in campo letterario quanto in quello scientifico, tanto nella filosofia quanto nell’arte, non avrebbe mai potuto toccare le vette raggiunte senza la parte inalienabile di idiozia presente in ogni uomo.
Elogio dell’idiozia (Edizioni Tlon) è un viaggio filosofico e letterario attraverso ciò che oggigiorno aborriamo di più e che rappresenta però il nucleo straordinario di ogni conquista umana. L’idiozia è in fin dei conti ciò che ci ha permesso di pensare, di creare, di comprendere e di sopravvivere in un mondo difficile, e attraverso di essa possiamo essere capiti più a fondo, al fine di non perderci in questo cosmo, solitari e abbandonati alla nostra supposta mancanza di idiozia. 

L’evento sarà preceduto da una conferenza sul rapporto tra filosofia e fantascienza: http://tlon.it/events/tlonferenzadalferroroma/

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