Stand-Up Philosophy a Milano!

Filosofia

Il 14 gennaio presso il Teatro ZonaK e in collaborazione con Tlon, si terrà il mio spettacolo di Stand-Up Philosophy: tra satira e filosofia, tra pensiero e risate!

La Stand-Up Philosophy è il mio monologo satirico a sfondo filosofico che mette insieme la divulgazione culturale e la comicità della Stand-Up Comedy. Le gag messe in scena uniscono la figura storica dei filosofi a battute su politica, attualità e sessualità, cercando il giusto equilibrio tra la risata e il pensiero.
Tra citazioni reali e inventate, coinvolgimento del pubblico e momenti di riflessione semiseria, la Stand-Up Philosophy si pone l’obiettivo di incuriosire gli spettatori nei confronti del pensiero filosofico suscitando una risata.

La prenotazione è obbligatoria, QUI tutte le info per effettuarla!

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Agorà DuFer – SETTIMA Edizione

YouTube

Ci siamo: il tanto atteso momento è giunto!

Domenica 27 novembre dalle ore 21.00 si terrà la NUOVA edizione dell’unico inimitabile straordinario violentissimo CONTEST DI ARGOMENTAZIONE in diretta streaming su Youtube: AGORÀ DUFER!

La diretta si terrà a questo indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=1leaGmgalGU

Otto partecipanti si sfideranno nell’arte della diatriba e dell’argomentazione, a suon di tesi e antitesi, proposta e controproposta, replica e controreplica! Sulla base di argomenti estratti casualmente, i duellanti dovranno convincere la TRIPLICE GIURIA, composta dal sottoscritto, dal pubblico e da BOBAN PESOV (vincitore della scorsa edizione), per passare al turno successivo!

Dai quarti di finale alla grande finale, il voto del pubblico è fondamentale per decretare il nuovo trionfatore dell’Agorà DuFer!

Domenica verranno svelati i nomi dei partecipanti, ma mi duole avvisarvi che i posti sono ormai già tutti esauriti per questa volta!

Non preoccupatevi: alle prossime edizioni potrete partecipare anche voi! 😀

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Il Tour nazionale della Stand-Up Philosophy

Filosofia, Narrativa

Il mio spettacolo di Stand-Up Philosophy va in tour in tutta Italia. 
Ecco, l’ho detto, è fatta, non ci credo. Meno di un anno fa mi buttavo in questa insana avventura di far ridere con la filosofia e adesso il sogno è diventato realtà: si va dappertutto (quasi, dai) a fare la Stand-Up Philosophy. E quasi non ci credo!

schermata-2016-09-19-alle-10-19-17La Stand-Up Philosophy me la porto dietro da dieci anni, da quando ho iniziato l’università. Fin da quel momento ho desiderato creare qualche cosa che mi permettesse di divulgare il pensiero filosofico suscitando ciò che di più raffinato l’evoluzione ha dato all’essere umano: l’umorismo. Ho sempre pensato che non ci fosse nulla di più comico del pensiero, ma non perché il pensiero sia “poco importante”, quanto piuttosto perché la comicità è la cosa più preziosa che abbiamo! Dalle biografie dei filosofi alle loro idee, dalle scuole alle accademie, la storia della filosofia è costellata di eccentricità, risate e ironia come non se ne trova in altri luoghi della cultura umana. Ed è uno dei principali motivi per cui un filosofo ci pare sempre attuale.

E dopo i primi fuochi di prova, grazie alla collaborazione con l’Associazione Tlon, ecco che il sogno si avvera, ed ecco le date e i luoghi per non perdersi questo spettacolo:
(consigliabile la prenotazione, QUI)

ROMA – 14 ottobre 2016 
Libreria Teatro “Tlon”, via Nansen 14 – Roma 

TORINO – 14 novembre 2016 
“Piccolo Teatro Comico”, via Mombarcaro 99 – Torino 

MILANO – 14 gennaio 2017 
Sala Conferenze “Teatribù”, via Agordato 32 – Milano 

BOLOGNA – 14 febbraio 2017 
Sala “Stepping Stone”, via Zanardi 2/5 – Bologna 

PADOVA – 14 marzo 2017 
Teatro “Carichi Sospesi”, vicolo del Portello 12 – Padova 

Vi aspetto e non vedo l’ora di incontrarvi! 🙂

La Natura della Satira

Narrativa

Non ho mai amato la satira di Charlie Hebdo: l’ho sempre trovata poco raffinata, piuttosto banale e priva di mordente. Una satira “mordi e fuggi” ben lontana da quella che amo io, la satira che resta dentro, che crea un movimento nell’individuo, una spinta critica che gli cambia in qualche modo la prospettiva e la vita.

Così oggi, come nel gennaio 2015, io non sono Charlie Hebdo, nessuno lo è. Ma mentre io oggi non lo sono perché non lo sono mai stato, c’è chi non lo è per opportunismo.

Facciamo un passo indietro: a che cosa serve la satira? Meglio ancora: a che cosa serve scherzare su una tragedia come l’olocausto, un terremoto o il terrorismo?

La funzione di questo atto è quello di fornirci uno strumento per prendere razionalmente le distanze da ciò che emotivamente ci impedisce di agire ed esprimerci liberamente.
La satira non scherza sulla tragedia o sulla vittima, scherza sull’incapacità di guardare in modo distaccato e razionale la situazione che ha portato alla tragedia o alla vittima. E la cosa è ben diversa.

Facciamo un esempio: se una ragazza ha subito uno stupro, siamo tutti d’accordo sul fatto che per lei sarà molto difficile parlare dello stupro, giusto? Perfetto. Quindi, siamo altresì d’accordo che lo stupro, in questo senso, è per lei un argomento che la rende meno libera: non è libera di parlarne e magari, quando evoca quell’ombra, potrebbe persino essere meno libera nel rapportarsi con le persone della sua vita. Il legame emotivo che lei sente nei confronti dello stupro le impedisce di essere se stessa, di pensare razionalmente e comportarsi in modo naturale. In poche parole, lo stupro continua a rovinarle la vita, fintantoché non riesce ad affrontarlo razionalmente.